Tempo di Agire

Mi rivolgo ai miei lettori, che vogliano girare questo appello ad altri amici con la speranza di continuare tale catena virtuosa in felice progressione. Non possiamo lasciare solo chi si impegna nell’informazione su temi spinosi e segretati mettendo a rischio la propria incolumità. Dobbiamo agire.

Leggi il resto dell'articolo

La disbiosi ed il cibo che cura - informazioni su dieta GAPS e dieta paleolitica


Per informazoni sul metodo di cura della dottoressa Campbell-McBride (basato sulla dieta e sui probiotici) vedi http://disbiosi.blogspot.it/

mercoledì 22 settembre 2010

Stati Uniti: migliaia di casi tra aborti e bambini nati morti causati dal vaccino per l'influenza suina


In un precedente articolo sulla pericolosità dell'adiuvante squalene, avevamo fatto notare come fossero ben poco attendibili le ricerche scientifiche che ne proverebbero l'innocuità, dal momento che tali ricerche sono condotte nei laboratori delle aziende che utilizzano tale sostanza per fabbricare i propri vaccini.

Avevamo anche accennato ad una ricerca che asserisce la non tossicità dei vaccini per l'antrace somministrati ai tempi della guerra del golfo che porta come fonte il VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System), ovvero il Sistema di Segnalazione dei Casi di Reazione Avversa ai Vaccini; al di là del fatto che VAERS sia un ente istituzionale, del quale non possiamo essere certi (diciamo così) che sia del tutto al di sopra delle parti, abbiamo notizia che le segnalazioni sugli effetti indesiderati dei vaccini all'antrace siano state nascoste dalla struttura militare; occorrerebbe leggere l'articolo segnalato al link precedente per farsene un'idea. Qui sotto lo screenshot del titolo di quell'articolo il cui titolo recita chiaramente:


"Nonostante le promesse che i ricoveri in ospedale in seguito alla vaccinazione per l'antrace sarebbero stati resi pubblici, il Pentagono nasconde i dati su più di 20.000 casi".

VENTIMILA CASI CHE NON APPAIONO QUINDI NELLE STATISTICHE DEGLI ENTI ISTITUZIONALI COME IL VAERS!.

Del resto per capire quanto importi alle istituzioni mostrare ai cittadini i dati reali sulle reazioni avverse ai vaccini basta vedere cosa è successo con gli aborti causati dal vaccino per l'influenza suina negli Stati Uniti. A dispetto della presenza di numerose segnalazioni al VAERS (che questa volta ci sono, eccome, vedi questo link che ne riporta la lunga lista: http://www.progressiveconvergence.com/VAERS%20updates.htm. Anche chi non conosce bene l'inglese può farsene un'idea sapendo che la parola miscarriage significa aborto, che stillborn vuol dire nato morto.

Ma la cosa più incredibile riguardo a questi dati è che la dottoressa Marie McCormick, dirigente del Comitato per la Valutazione del vaccino H1N1 e lo studio sui rischi (H1N1 Vaccine Risk and Assessment Working Group, comitato facente parte dell'istituto governativo Center for Disease Control - CDC), nonostante sia stata informata dei dati del VAERS in due occasioni precedenti, ha affermato pubblicamente alla terza conferenza del Comitato Consultivo Nazionale sui Vaccini (National Vaccine Advisory Committee - NVAC), tenutasi il 14 settembre del 2010, che non ci sono state assolutamente reazioni avverse al vaccino contro l'H1N1 nelle donne incinte per la stagione 2009/2010.

I dati del VAERS invece mostrano invece 178 casi di aborto correlato al vaccino anti-influenzale nella stagione 2009/2010 a confronto degli appena 7 casi dell'anno precedente, ovvero un aumento dei casi di aborto correlati al vaccino del 2440% (sissignore, duemilaquattrocentoquaranta per cento).

Come se non bastasse la Coalizione Nazionale delle Donne Organizzate (National Coalition of Organized Women NCOW) ha presentato al CDC dati provenienti da due fonti differenti che dimostrano come i vaccini contro l'H1N1 del 2009/2010 abbiano contribuito a circa 2000 tra casi di aborto e di bambini nati morti.

Questo è dovuto al fatto che molti dei casi non sono stati segnalati al VAERS; questo può accadere sia perché le donne non hanno fatto caso alla possibilità che il vaccino fosse collegato all'aborto, sia per lo stato di prostrazione in cui versano i genitori dopo un simile nefasto evento (che fa perdere loro la voglia di portare avanti qualsiasi segnalazione), sia per la resistenza di molti medici ad inoltrare segnalazioni di questo tipo alle istituzioni competenti, dato che ad esse non sono molto gradite.

Per finire facciamo notare che il CDC aveva riferito inizialmente di 30 casi di donne incinte morte a causa del virus H1N1 (dell'influenza suina), utilizzando furbescamente questi dati per spingere alla vaccinazione le donne incinte. Eppure uno studio della dottoressa Alicia Siston (anch'ella per altro membro del CDC) pubblicato sulla prestigiosa rivista medica JAMA (Journal of American Medical ASsociation, il Giornale dell'Associazione Medica Statunitense) ha riconosciuto che per tali morti non era stato confermato che la causa fosse effettivamente il virus dell'influenza suina.
E non crediate che il CDC abbia deciso di verificare questi casi utilizzando gli appositi test di laboratorio, perché (scandaloso a dirsi) non lo ha fatto!

Del resto la lista degli aborti causati dai vaccini contro l'H1N1 è lunga, e non solo negli Stati Uniti.




Leggi il dossier sulla tossicità dei vaccini contro l'influenza suina:
http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

Scaricalo e diffondilo a mezzo di cd-rom e altri supporti dai seguenti link:

http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

http://www.mediafire.com/download.php?fd62ocq4snl58c4

Nessun commento: