Tempo di Agire

Mi rivolgo ai miei lettori, che vogliano girare questo appello ad altri amici con la speranza di continuare tale catena virtuosa in felice progressione. Non possiamo lasciare solo chi si impegna nell’informazione su temi spinosi e segretati mettendo a rischio la propria incolumità. Dobbiamo agire.

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La disbiosi ed il cibo che cura - informazioni su dieta GAPS e dieta paleolitica


Per informazoni sul metodo di cura della dottoressa Campbell-McBride (basato sulla dieta e sui probiotici) vedi http://disbiosi.blogspot.it/

domenica 30 novembre 2008

Secondo archivio del sito

Per permettere ai nuovi e vecchi lettori di avere con un solo click un archivio degli articoli di questo sito, e per ovviare agli attacchi informatici che si ripetono ai danni di siti scomodi come questo, ho messo on line il secondo archvio del sito scienzamarcia: eccolo qua (3,3 Megabyte)
Nel file zippato troverete anche (come allegati) la maggior parte degli articoli a cui si fa riferimento nei link interrattivi.
Vi ricordo che è disponibile anche il primo archivio (1,8 Megabyte)
... a presto anche gli altri

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venerdì 28 novembre 2008

La prova della validità della nuova medicina del dottor Hamer

Università di Trnava
Autenticazione ufficiale Herisau: il 17.09.1998 Attestato

Nei giorni 8 settembre e 9 settembre 1998 presso l'istituto oncologico S. Elisabetta a Bratislava e dipartimento oncologico dell'ospedale di Trnava sono stati esaminati sette casi di pazien­ti per un totale di oltre 20 singole malattie alla presenza del Prorettore dell'università di Trnava, del decano della Facoltà di Metodologie curative e sociali dell'università di Trnava e di complessivamente 10 docenti e professori.

(I verbali medici di questi casi clinici, redatti dal dottor Hamer, si trovano in allegato). Si doveva verificare il suo siste­ma in base ai test di riproducibilità.
La verifica è stata effettuata.
In mancanza di referti medici completi non è stato possibile controllare tutti i circa cento elementi che possono essere presi in esame secondo le regole della Nuova Medicina, ma quelli effettivamente esaminati hanno dimostrato di corrispondere alle leggi naturali enunciate dalla Nuova Medicina.
Perciò i sottoscritti ritengono che il suo sistema, così come è stato presentato nei due incontri di verifica, abbia un alto grado di attendibilità. Abbiamo massima per l'impegno umano, etico e perseverante del dottor Hamer e del suo nuovo approccio oli­stico al paziente. In base a tutti questi fattori, siamo giunti alla conclusione che la questione di una rapida - per quanto possi­bile - applicazione della Nuova Medicina vada urgentemente perseguita.
Trnava, il 11.09.1998

Prof. Dott. J. Pogàdy, professore in psichiatria, presidente della commissione scientifica.
Prof. Dott. V Krcméry decano della facoltà di Metodologie curative.
Dott. J. Miklosko, Prorettore della facoltà di Ricerca.


Per queste sue scoperte il dottor Hamer è stato perseguitato, radiato dall'albo dei medici, imprigionato ... di cosa hanno paura le lobby medico-farmacologiche? Ma è ovvio, di una cura naturale e poco costosa. D'altronde come già dimostrato in altri articoli, una delle manovre più subdole di chi ci domina è quella di avvelenarci, farci ammalare, inebetirci, con ogni mezzo lecito ed illecito.

Per maggiori informazioni sulle teorie del dottor Hamer vedi gli articoli ad esso dedicati sui siti
ed i libri che illustrano le sue scoperte e le loro applicazioni che si possono reperire su macrolibrarsi.it

Tengo a precisare infine che non concordo in toto con quanto afferma il dottor Hamer, che sembra trascurare un po' troppo le cause ambientali nella genesi dei tumori; ciò non toglie che la strada aperta da lui potrebbe essere efficace per curare naturalmente moltissimi casi di cancro e di altre malattie. Insomma Hamer sembra a volte un po' troppo presuntuoso, ma è forse anche per questo che ha un coraggio ed una fibra eccezionale.
Altri link (consigliati dall'infaticabile Maria) correlati all'articolo:
la presentaizone del libro di cancro si vive di Luigi Oreste Speciani, MassonItalia, 1982.

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Quando il cancro regredisce spontaneamente

Diversi medici che si occupano di medicina naturale denunciano da sempre il fatto che il cancro non è necessariamente una malattia inguaribile, ma un sintomo di uno squilibrio psico-fisico che come tale può scomparire una volta che lo squilibrio è cessato.

In particole molte sono le persone nel campo della medicina naturale che puntano il dito sulla causa o con-causa psicologica di molti tipi di tumore, il più famoso (e perseguitato) dei quali è il dottor Hamer, le cui ricerche furono validate dall'università di Trnava dopo una sperimentazione nelle cliniche oncologiche di Trnava e Bratislava (tale documento è qui reperibile sia in originale - scansione - che in traduzione italiana, assieme ad alcuni lnk di approfondimento). Secondo la sua interpretazione psicologica del cancro, una volta che il trauma psicologico è stato superato il tumore viene riassorbito dall'organismo senza ulteriori complicazioni (ovviamente ciò non toglie che le cause ambientali siano sempre dei fattori importanti nella genesi di molti casi di tumore, anche perchè all'inquinamento di una volta si è aggiunto quello elettromagnetico e quello dovuto alla continua l'irrorazione chimico-biologica).

Ed ecco che arriva una conferma, relativa al caso dei tumori al seno (ringrazio Maria per la segnalazione). Traggo da questo link le seguenti informazioni (fra parentisi quadre le mie osservazioni personali, il grassetto è stato pure aggiunto dal sottoscritto per evidenziare alcuni passaggi dell'articolo citato):



Secondo uno studio norvegese il cancro mammario diagnosticato allo screening mammografico potrebbe andare incontro, in alcuni casi, a regressione spontanea .

Testo:
Gli autori di questo studio osservazionale sono partiti dal fatto che, dopo l'introduzione dello screening mammografico, l'incidenza di cancro mammario è aumentata [questo "ottimo risultato" può essere stato causato dall'effetto cancerogeno delle radiazioni associate alla mammografia, dalla paura ingerata nelle persone controllate da questo ossessivo screening, ma può essere dovuto anche al fatto che tumori una volta non diagnosticati regredivano da soli senza entrare nelle statistiche], tuttavia la storia naturale di queste neoplasie scoperte tramite screening non è nota.

(...) Gli autori concludono che, siccome l'incidenza cumulativa di cancro mammario nel gruppo controllo non ha mai eguagliato quella del gruppo screenato, si deve pensare che alcuni cancri scoperti alla mammografia non persistono e possono regredire spontaneamente a distanza di 6 anni.
(...) Gli autori avvertono che le loro conclusioni non entrano nel merito del dibattito se lo screening mammografico sia o meno in grado di ridurre la mortalità da cancro mammario. Ed infatti lo studio non parla di questo, ma affronta il problema della storia naturale del tumore della mammella. Storia che non è per nulla nota. Si sa che alcuni tumori possono regredire spontaneamente, probabilmente in seguito ad una reazione immunitaria dell'organismo. Ma questo succede anche per il cancro mammario invasivo? Lo studio recensito in questa pillola suggerisce che può accadere. (...) Altri ancora si sono detti preoccupati dal fatto che lo screening potrebbe portare a diagnosticare troppo precocemente (e quindi a trattare) tumori che invece, se non scoperti, andrebbero incontro a regressione spontanea. (...)

Riferimenti


2. Kaplan RM and Porzsolt F. The Natural History of Breast Cancer. Arch Intern Med. 2008 Nov 24;168:2302-2303.

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mercoledì 26 novembre 2008

Papalagi: la saggezza di un indigeno delle isole Samoa

Tuiavii di tiavea, l'estensore di queste righe, è un capo tribù delle isole Samoa che compì un viaggio in Europa agli inizi del '900, e poi descrisse la vita, gli usi ed i costumi degli uomini bianchi (Papalagi nella sua lingua) che aveva avuto modo di conoscere. Il ritratto che fa dell'uomo occidentale appare a noi dissacrante ed ironico, anche se egli probabilmente non aveva alcun intento ironico, ma puramente descrittivo, con la finalità di mettere in guardia il suo popolo dal pericolo rappresentato della cultura dell'uomo bianco.
A giudicare dalle orrende costruzioni della nostra scienza, dall'assurdità delle strutture sociali ed economiche che ingabbiano la nostra vita, bisogna proprio dire che aveva ragione. La saggezza di espressa da Tuiavii in queste pagine è ancora decisamente attuale, ed il suo richiamo alla semplicità e ad un'autentica spiritualità è del tutto condivisibile.


Lasciate che vi dica, miei cari fratelli delle molte isole, che cos'è una cosa. La noce di cocco è una cosa, il panno, la conchiglia, lo scacciamosche, l'anello che porti al dito, la ciotola in cui mangi, gli ornamenti che porti in capo. Tutte queste sono cose. Ma ci sono due generi diversi di cose. Ci sono le cose fatte dal Grande Spirito, senza che noi lo vediamo, e che a noi uomini non costano né denaro, né fatica alcuna, come la noce di cocco, appunto, la conchiglia, la banana; e ci sono cose fatte dagli uomini, che costano lavoro e fatica, come gli anelli, la ciotola o lo scacciamosche.

Il signore intende quindi le cose che egli può fare con le sue stesse mani, le cose dell'uomo, e sono queste che ci mancano; poichè non può certo riferirsi alle cose del Grande Spirito. Gettate intorno lo sguardo, fino all'orizzonte, dove l'estremità della terra sostiene l'immensa volta azzurra. Tutto è pieno di grandi cose: la foresta con le sue colombe selvatiche, i colibrì e i pappagalli; la laguna con i suoi frutti, le conchiglie, le aragoste e gli altri animali d'acqua; la spiaggia con il suo volto chiaro e la morbida pelliccia della sua sabbia; la grande acqua, che può mostrarsi irata come un guerriero o sorridere dolcemente come una vergine del villaggio; la grande volta azzurra, che si trasforma ad ogni ora del giorno e porta grandi fiori che ci danno luce d'oro e d'argento.

Perchè dovremmo essere tanto stolti da aggiungere a queste altre cose, da mettere cose dell'uomo accanto a quelle sublimi del grande spirito ? Non potremmo mai comunque uguagliarlo, poichè il nostro spirito è troppo piccolo e debole di fronte alla potenza del Grande Spirito; e anche la nostra mano è troppo debole in confronto alla sua, grande e possente. Tutto ciò che possiamo fare è soltanto poca cosa e non vale la pena di parlarne. Possiamo rendere più lungo il nostro braccio per mezzo di una clava, possiamo allargare la nostra mano per mezzo di una ciotola di legno, ma non c'è stato un samoano e neppure un Papalagi che abbia fatto una palma o una radice di kava.

Naturalmente il Papalagi crede di poter fare queste cose, crede di essere forte come il Grande Spirito. E mille e mille mani non fanno altro che preparare cose, dal levarsi al cadere del sole. Cose dell'uomo, di cui non conosciamo lo scopo, di cui non vediamo la bellezza.

E il Papalagi pensa sempre nuove cose, continuamente. Le sue mani tremano di febbre, il suo volto diventa grigio come la cenere e la schiena gli s'incurva; ma lui brilla di gioia quando riesce a costruire una cosa nuova. E subito tutti vogliono avere la cosa nuova, e la ammirano, si mettono davanti ad essa e la cantano nella loro lingua.

O miei fratelli, se voi volete credermi: io sono riuscito a entrare nel pensiero del Papalagi e ho visto la sua volontà come se egli fosse illuminato dal sole di mezzogiorno. Poichè là dove egli arriva, distrugge le cose del Grande Spirito, e vuole poi riportare in vita con il proprio potere ciò che uccide, e con ciò far credere a se stesso di essere lui il Grande Spirito perchè sa fare tante cose.

Fratelli, pensate se fra un'ora venisse la grande tempesta e sradicasse la foresta e portasse via le montagne con tutti gli alberi e tutte le foglie e trascinasse via con sè tutte le conchiglie e gli animali della laguna e non ci fosse più neppure un fiore di ibisco con cui le nostre fanciulle potessero adornarsi i capelli. Se tutto, tutto ciò che vediamo scomparisse e non restasse altro che sabbia, e la terra somigliasse a una nuda mano tesa o a una collina su cui è scivolata la lava incandescente, come piangeremmo sulle palme, sulle conchiglie, sulla foresta, su tutto.

Là dove si trovano le molte capanne del Papalagi, nei luoghi ch'egli chiama città, là però la terra è nuda come una mano tesa, e per questo il Papalagi si smarrisce nella follia e gioca a fare il Grande Spirito: per dimenticare ciò che non possiede. Poichè egli è così povero e la sua terra così triste, afferra le cose, le raccoglie come il pazzo raccoglie le foglie secche e con esse riempie la sua capanna. Per questo però ci invidia e vorrebbe che noi diventassimo poveri come lui.

Grande povertà è quando l'uomo ha bisogno di tante cose: perchè così egli dimostra di essere povero di cose del Grande Spirito. Il Papalagi è povero perchè desidera tanto ardentemente le cose. Non può vivere senza di esse. Quando con il dorso di una tartaruga si costruisce un arnese per lisciarsi i capelli, quando vi ha messo dell'olio, fa ancora una pelle per l'utensile, una piccola cassa per la pelle e una cassa più grande per quella più piccola.

Mette tutto in pelli e il casse. Ci sono casse per panni inferiori e superiori, per panni da lavare, panni da bocca e altri panni, casse per le pelli da mani e per le pelli da piedi, per il metallo rotondo e per la carta pesante, per le provviste di cibo e per il libro sacro, per tutto e per ogni cosa. Di tutte le cose ne fa tante, quando una sola basterebbe. Vai in una cucina europea e vedi moltissime ciotole per il cibo e altri strumenti per cucinare che non vengono mai usati. E per ogni cibo c'è una diversa ciotola: una per l'acqua diversa da quella per la kava europea, una per la noce di cocco diversa da quella per la colomba.

Una capanna europea ha tante cose, che se anche tutti gli uomini di un villaggio delle Samoa se ne caricassero completamente le mani e le braccia non basterebbero a portarle tutte. In una sola capanna ci sono un tal numero di cose, che tanti capi bianchi hanno bisogno di molti uomini e donne che non facciamo altro che mettere tutte queste cose al loro posto e ripulirle della sabbia. E persino la più nobile vergine consuma molto del suo tempo a contare le molte cose, a sistemarle e a pulirle.

Fratelli voi sapete che io non mento e vi dico tutto come io in verità ho veduto, senza nulla togliere o aggiungere. Così, credetemi, in Europa ci sono persone che si puntano la canna da fuoco alla fronte e si uccidono perchè preferiscono morire piuttosto che vivere senza cose. Poichè il Papalagi inebria in mille maniere il suo spirito e così si convince di non poter vivere senza le cose, come nessun uomo può vivere senza cibo.

Per questo non ho mai trovato in Europa una capanna dove potessi stendermi bene sulla mia stuoia senza che qualche cosa urtasse le mie membra quando mi allungavo. Tutte le cose mandavano lampi o gridavano forte con la bocca del loro colore, così che non potevo chiudere gli occhi. Mai riuscii a trovare un giusto riposo e mai provai maggior nostalgia per la mia capanna delle Samoa, nella quale non ci sono cose, se non la mia stuoia e il rotolo per poggiare la testa, e dove nulla arriva all'infuori del dolce aliseo che viene dal mare.

Chi possiede poche cose si considera povero e ne soffre. Non c'è Papalagi che canti e abbia uno sguardo lieto quando non ha nulla all'infuori della sua stuoia e della sua ciotola, come accade a ciascuno di noi. Gli uomini e le donne del mondo bianco piangerebbero di malinconia nelle nostre capanne, si affretterebbero a correre nella foresta per prendere legno e cercare il guscio della tartaruga, vetro, filo di ferro o pietre colorate o molte altre cose ancora, e continuerebbero da mattina a sera a tenere in moto le loro mani, fino a quando la loro casa delle Samoa si fosse riempita di cose grandi e piccole. Tutte cose che facilmente si rompono, che ogni piccolo fuoco e ogni pioggia tropicale possono distruggere e spazzar via, e che devono perciò continuamente essere rifatte.

Quanto più un uomo è un vero europeo, tanto maggiore è il numero delle cose di cui ha bisogno. Per questo le mani del Papalagi non stanno mai ferme, non riposano mai: per il gran fare le cose. Per questo i volti dei bianchi sono spesso così stanchi e tristi, e per questo pochissimi fra loro arrivano a vedere le cose del Grande Spirito, a giocare sulla piazza del villaggio, a dire e cantare liete canzoni o, nei giorni di sole, a danzare nella luce e a rallegrarsi come a noi tutti è dato di fare. Loro devono fare cose. devono custodire le loro cose. Le cose stanno loro addosso e strisciano loro intorno come le formichine della sabbia. Compiono con gelido cuore qualsiasi delitto, per ottenere le cose. Si fanno la guerra fra di loro, non per l'onore dell'individuo, o per misurare le loro vere forze, ma solo per amore delle cose.

Tuttavia, tutti loro sanno la grande povertà della loro vita, altrimenti non ci sarebbero tanti Papalagi che godono grande onore perchè passano tutta la loro vita a intingere ciuffi di peli in succhi di ogni colore, e con essi gettano belle immagini su bianche stuoie. Scrivono così tutte le belle cose di Dio, tanto variopinte e liete quanto loro riesce di fare. Con la terra molle danno forma a creature senza panni, fanciulle con i bei movimenti liberi di una vergine del villaggio Matautu, oppure a figure maschili che levano la clava, che tendono l'arco e spiano nella foresta la colomba selvatica. Creature di argilla alle quali il Papalagi costruisce intorno capanne a festa, dove la gente arriva da lontano per contemplarle e godere della loro bellezza e santità. Stanno davanti a esse avvolti fittamente nei loro molti panni e rabbrividiscono. Io ho visto il Papalagi piangere di gioia davanti a tanta bellezza, che lui stesso ha perduto.

Ora gli uomini bianchi vorrebbero portare a noi i loro tesori, perchè anche noi diventiamo ricchi delle loro cose. Ma queste cose non sono che frecce avvelenate, di cui si muore quando colpiscono il petto. «Dobbiamo creare loro dei bisogni», ho udito dire da un uomo bianco che conosce bene la nostra terra; e bisogni vuol dire cose. «Allora diventeranno desiderosi di lavorare», diceva ancora quell'uomo sapiente. E intendeva dire che dovremmo impiegare anche noi la forza delle nostre mani per fare le cose. Cose per noi, ma in primo luogo per il Papalagi. Anche noi dobbiamo essere stanchi e grigi e curvi.

Fratelli delle molte isole, dobbiamo vegliare e stare all'erta, perchè le parole del Papalagi sembrano dolci banane, ma sono piene di lance segrete che vogliono uccidere in noi la luce e la gioia. Non dimentichiamo mai che a noi occorre ben poco, all'infuori delle cose del Grande Spirito. Egli ci ha dato gli occhi per vedere le sue cose. E ci vuole più di una vita per vederle tutte. E non c'è mai stata menzogna più grande sulle labbra dell'uomo bianco di questa: che le cose del Grande Spirito non sono di utilità mentre le sue sarebbero molto più utili. Le sue cose sono così grandi in numero, che brillano e scintillano, e cercano in mille modi di conquistarci; non hanno però mai fatto un papalagi più bello nel corpo, nè i suoi occhi più brillanti o i suoi sensi più forti. Quindi anche le sue cose non servono a nulla, e dunque ciò che egli dice e vuol spingerci a fare appartiene al cattivo spirito e il suo pensiero è imbevuto di veleno.

L'avvocato conservatore S. Hilton denuncia: l'11 settembre fu terrorismo di stato

Ecco due articoli sulle denunce di Stanley Hilton. Il primo è un articolo di 4 anni fa tratto da www.disinformazione.it, (un sito che purtroppo si occupa poco o niente di vicende ancora più gravi).

Ennesima effrazione ad un ufficio di Stanley Hilton, continuano le minacce ad uno degli avvocati delle famiglie dell’11 settembre 2001
L’altro ieri, la notte del 22, dopo essere arrivato nel suo ufficio di Burlingame, in California, l’avvocato Stanley Hilton lo ha trovato completamente sfasciato, con le librerie e gli archivi in disordine e con migliaia di documenti sparsi dappertutto. Naturalmente le pratiche più importanti, quelle riguardanti l’11/9 erano state rubate.
Il legale ha presentato denuncia alla polizia della cittadina ricordando come l’effrazione sia molto simile a quella avvenuta sei mesi fa nel suo ufficio di San Francisco.Va detto che sempre l’altro ieri, in mattinata, l’auto di Hilton era stata scassinata ed erano stai rubati documenti, effetti personali, libretti di assegni e carte di credito.
Nonostante la grande quantità di documenti e pratiche sottratte Hilton si è detto tranquillo, avendo fatto multiple copie della documentazione e provvedendo a depositarle in luoghi diversi. Dato che queste sue misure di sicurezza sono prevedibili egli considera l’effrazione soltanto come un’ennesima minaccia di intimidazione.
Questi episodi fanno seguito ai rischi di azione legale e di ritiro della licenza di avvocato minacciate nei suoi confronti dalla Presidente della Corte che gli ha recentemente ingiunto di ritirare la denuncia da lui presentata a nome di 400 suoi assistiti, tra famigliari delle vittime delle Twin Towers e cittadini contribuenti statunitensi, che hanno denunciato il Presidente Bush e i suoi principali collaboratori non soltanto per aver permesso che gli attentati avessero luogo ma per averli preparati, ordinati e realizzati personalmente.
L’esposto è accompagnato da testimonianze molto circostanziate di funzionari pubblici civili, militari e membri dei servizi di sicurezza che hanno avuto modo di assistere ai preparativi e all’esecuzione della tragedia. Nonostante i grandi mass-media statunitensi si rifiutino di parlare di questa imbarazzante situazione, proprio negli scorsi giorni l’avvocato Stanley Hilton è stato oggetto di una lunga intervista alla radio FVOA (Free Voice of America) e ospite di un programma speciale della TV giapponese sull’11 settembre. In questi programmi Hilton ha sottolineato come nell’esposto da lui presentato l’amministrazione Bush viene accusata di aver orchestrato l’11/9, di sovvertire la Costituzione e di aver lanciato una guerra di conquista infinita basata su falsità e imbrogli.
Ricordiamo che Stanley Hilton è un avvocato molto noto negli USA dove esercita la professione da 30 anni, è stato un esponente del Partito Repubblicano e per alcuni anni il principale collaboratore del senatore Bob Dole, uno dei massimi esponenti di quel partito.

Il secondo articolo è tratto da www.nexusitalia.com, un sito coraggioso legato all'omonima rivista.
Un'operazione interna (an inside job)
di Giorgio Jacuzzo
Stanley Hilton, noto avvocato statunitense, già esponente del Partito Repubblicano e consigliere capo del senatore Bob Dole, è attualmente patrocinatore di molti familiari delle vittime degli attacchi dell'11 settembre 2001 e di numerosi cittadini che come contribuenti hanno fatto causa al governo per quei tragici fatti.
Il 10 settembre 2004 è stato intervistato in diretta dal giornalista Alex Jones sulle frequenze della stazione radio FVOA, Free Voice of America. Dalla lunga e dettagliata intervista di cui riportiamo degli stralci una parte delle sue dichiarazioni ci danno modo di capire come, con tutta probabilità, si siano svolti realmente i fatti in quella giornata terribile e non come hanno cercato di farci credere. (Ndr)
SH. La nostra denuncia sostiene che Bush e i suoi pupazzi come Rice, Cheney, Mueller (capo dell’FBI), Rumsfeld e Tenet (direttore della CIA) e così via, furono tutti coinvolti non soltanto nell’aiutare, favorire e permettere che accadesse l’11/9 ma in realtà nell’ordinare il suo compimento. Bush lo ha ordinato personalmente. Siamo in possesso di alcuni documenti molto incriminanti così come abbiamo dei testimoni oculari che provano come Bush ordinò personalmente questo evento per suo vantaggio politico, per perseguire un falso programma politico a vantaggio dei neocons e del loro deludente ragionamento sul Medio Oriente.
Voglio soltanto brevemente ricordare di aver compiuto i miei studi con alcuni di questi neocons. Frequentai verso la fine degli anni ’60 l’università di Chicago con Wolfowitz, Feith e diversi altri, quindi li conosco personalmente. Discutevamo di questi fatti quasi tutto il tempo e io feci la mia tesi principale su questo soggetto – come trasformare gli USA in una dittatura presidenziale costruendo un falso evento tipo Pearl Harbor. Per cui, tecnicamente, quanto è successo era in programma da almeno 35 anni.
I personaggi che oggi vengono chiamati neocons in quegli anni studiavano all’università di Chicago ed erano affascinati dal loro docente, il professor Leo Strass, un ebreo tedesco emigrato negli USA. La linea filosofica e politica promossa da Leo Strass e dai suoi discepoli, mescolando concetti delle ideologie nazista e sionista, sostiene come l’elite debba servirsi della falsificazione, dell’inganno, del fanatismo religioso e della guerra perpetua per mantenere il suo potere e il controllo sulle masse ignoranti. (Ndr)
SH. Per conto dei miei clienti, che sono circa 400 tra familiari delle vittime e cittadini contribuenti, abbiamo denunciato Bush, la Rice, Cheney, Rumsfeld, Mueller e altri per complicità non soltanto nel permettere che accadesse l’11/9 ma per averlo ordinato. Noi riteniamo i dirottatori, e abbiamo la moglie di uno di loro come testimone, agenti clandestini statunitensi. Erano agenti doppi pagati dalla CIA e dall’FBI per spiare i gruppi arabi negli USA. Erano controllati. I loro padroni di casa a San Diego e in altre località erano degli informatori dell’FBI. Questa fu un operazione diretta, clandestina, ordinata personalmente da George W. Bush. Non si trattò di incompetenza – anche se si tratta di un incompetente. Il fatto è che lui ha personalmente ordinato l’attacco di cui era a conoscenza.
Sono stato minacciato personalmente dal giudice capo della Corte Federale perché ritirassi l’esposto, minacciato di essere espulso dal tribunale con un atto disciplinare, dopo 30 anni di attività forense senza aver mai avuto problemi disciplinari. Sono stato minacciato dall’FBI, i miei collaboratori sono stati minacciati. Il mio ufficio è stato violato circa sei mesi fa, hanno rubato i fascicoli dagli archivi, fascicoli che riguardavano questi fatti, in particolare quelli con i documenti che provavano come alcuni dei dirottatori fossero stipendiati regolarmente come agenti coperti di CIA e FBI.
Le prove dimostrano come l’entità che loro chiama Al Qaeda sia, essenzialmente, una creazione dell’amministrazione Bush. Tutti questi documenti vennero trafugati ma, per fortuna, avevo fatto delle copie. Oltre ad aver minacciato i miei assistenti l’FBI ha anche cercato di inserire una spia tra i miei collaboratori. Trovo oltraggioso che vengano usati questi metodi nazisti per ostacolare la giustizia, queste persone sono dei criminali.
Abbiamo raccolto prove documentali e testimonianze giurate da ex agenti clandestini e da informatori dell’FBI, sul fatto che funzionari nel Pentagono, nell’esercito e nell’aeronautica ebbero a che fare con molte esercitazioni, molte prove generali sull’11/9 prima che questo accadesse. Bush aveva visto queste simulazioni sullo schermo in molte occasioni. Si confuse rivelando questo durante una conferenza stampa in California cinque mesi dopo l’11/9, dichiarò che aveva visto sul video il primo aereo colpire la prima torre. Ciò non è possibile perché ufficialmente non esistono immagini video di questo. Siamo in possesso di alcuni documenti che provano come Bush abbia personalmente ordinato gli eventi dell’11/9. Un ufficiale della FEMA (l’organizzazione della protezione civile statunitense. Ndr) ha dichiarato in una registrazione come le loro unità fossero già sul posto la notte precedente, il 10 settembre, ed è proprio così.
Ho interrogato dipendenti del NORAD e dell’Air Force. Personalmente conosco il NORAD da molti anni, dal periodo in cui lavoravo per il senatore Dole. Conosco molto bene il sito di Cheyenne Mountain a Colorado Spring dove ha sede il NORAD. Questi ufficiali mi hanno confermato che vi furono come minimo 35 prove dell’attacco nei due mesi precedenti l’11/9. Tutto fu pianificato, l’obiettivo esatto.
In quel giorno vi furono cinque missioni, forse Bush pensava che fossero prove. Solo in questo modo si spiega la sua tranquillità. È per questo che l’11/9 nelle comunicazioni di operatori del NORAD e controllori del traffico aereo si sente chiedere “È parte di un’esercitazione? È una prova questa? Ne sono venuto a conoscenza nel marzo 2003. Fu tutto pianificato. Fu un’operazione ordinata dal governo. Bush firmò personalmente l’ordine. Egli autorizzò personalmente gli attacchi. Egli è colpevole di tradimento e di strage di massa. E ora cercano di ostacolare la giustizia tentando di utilizzare un giudice federale e gli agenti dell’FBI per inibire una legittima denuncia civile in questo paese.
Parte della nostra denuncia è fatta in nome degli Stati Uniti perché sotto fraudolenza federale (Claim Act) noi accusiamo l’amministrazione Bush di aver presentato delle dichiarazioni false al Congresso. E per quanto previsto dal Titolo 31 del codice statunitense essi devono riferire queste informazioni. È per questo che cercano di minacciarmi, invadono il mio ufficio, rubano i miei documenti, creano evidente ostacolo alla giustizia e altri crimini per cercare di prevenire un esposto civile legittimo che espone questi criminali e i loro atti di tradimento e omicidio di massa.
Non mi piacciono le minacce, ma devo dire che sono state molto scioccanti per me e i miei collaboratori. In particolare perché ricevi una minaccia dal giudice che presiede la tua corte.Ho deciso di rivelare pubblicamente tutto questo perché dopo tutte le prove ed evidenze che sono riuscito a mettere insieme in oltre un anno e mezzo mi sembra ovvio che si sia tratto, al di là di ogni dubbio, di un’operazione governativa che risulta come il più grave atto di tradimento e di omicidio di massa nella storia degli Stati Uniti. Questo significa che abbiamo un criminale e traditore seduto alla casa Bianca che pretende di essere un patriota e si avvolge nella bandiera. È particolarmente disgustoso perché l’altro versante della cosiddetta opposizione, il campo di Kerry, non sta proprio dicendo niente perché hanno paura di parlare.
I documenti classificati del National Security Council sono parte di una serie di documenti che hanno a che fare con i documenti sulle esercitazioni. Questi aerei erano telecomandati a distanza come dichiarai oltre un anno e mezzo fa; c’era un sistema chiamato Cyclops. Sul muso dell’aereo era stato installato un circuito computerizzato che abilitava il controllo da terra, il controllo militare, per disattivare il comando dei piloti sull’aereo e dirigerli direttamente sulle torri. Questo è quello che è successo. È una tecnologia simile a quella del Global Hawk che è un aereo senza pilota telecomandato a distanza. E loro hanno fatto questo. I documenti riservati del National Security Council indicano chiaramente che ebbero semaforo verde nell’ordinare l’attacco e che non era un’esercitazione. Le esercitazioni che fecero erano chiaramente sottolineate mentre questa fu un’operazione del governo.
Immaginate perché mai questi individui stiano cercando di minacciare e intimidire le persone che hanno scritto questa denuncia, suppongo perché hanno assassinato 3000 dei nostri concittadini assieme alla corrotta famiglia reale saudita come ha fatto Bush. E se poi ancora sprechi miliardi di dollari in un’inutile e sporca guerra in Iraq, suppongo che hai qualcosa da temere per cui minacci le persone per prevenire che la cosa venga fuori.
Vi sono indiscrezioni sul fatto che questi arabi agenti della CIA, furono addestrati presso la base aeronavale di Pensacola e che fossero effettivamente a bordo degli aerei. Fonti militari affermano che tutti gli occupanti degli aerei furono uccisi dal gas nervino e in seguito gli aerei vennero diretti contro gli edifici. (Ndr)
SH: È una delle cose su cui stiamo lavorando, sul fatto che il gas nervino o qualcosa di simile abbia inibito le persone. È possibile. Ma onestamente non ne sono ancora sicuro.Questi agenti a bordo degli aerei erano, essenzialmente, fumo. Intendo dire, il caso del dirottamento e un classico decoy (falso obiettivo). Abbiamo una certa esperienza militare e questo viene chiamato un decoy. Una operazione mascherata. Fai in modo che le persone focalizzino la loro attenzione sul decoy per evitare che osservino i criminali reali.
Così tutti si sono focalizzati sui cosiddetti 19 dirottatori e hanno detto: “Oh, saranno stati questi arabi. Mentre, in realtà, la persona responsabile stava al 1600 Pennsylvania Avenue (indirizzo della Casa Bianca, Ndr) – seduta nell’ufficio ovale. Questo è il colpevole. È lui la persona che ha autorizzato questo. Vi è soltanto una persona che può aver autorizzato questa operazione e questa è Bush. Nonostante questi fatti Bush sta per essere rieletto, perché gli organi d’informazione dormono. Perché i mass-media, di proprietà di quello stesso complesso militare-industriale che ha ordinato l’attacco, sono interessati soltanto a mantenere la fantasia ufficiale del governo. Quegli arabi non sarebbero neanche riusciti a far rullare l’aereo fino alla pista.
Mi sembra che ora siamo in una situazione come quando si addensano i nuvoloni neri prima di una tempesta, nel senso che essi sono carichi di rabbia. Molti cittadini sono proprio furiosi verso i politici criminali che hanno ostacolato e abusato del governo per assassinare i suoi stessi cittadini e perseguire dubbie finalità politiche. Molte persone, in numero crescente, hanno voglia di parlare e parleranno di fronte ad un mandato di comparizione, ma solo di fronte ad esso perché la linea ufficiale del governo è il silenzio e il non parlare con gli avvocati del processo. Sempre di più, essi sono molto oltraggiati dal fatto che parte del governo abbia fatto questo al suo popolo, ai suoi propri concittadini. E il fatto che questi personaggi si atteggino come patrioti e si avvolgano nella bandiera è disgustoso.
Be’, sono convinto che abbiano un programma. Hanno un piano contingente. Penso che ora mostrino un basso profilo perché c’è un numero crescente di persone, come me, che li stanno apertamente sfidando accusandoli di condotta criminale. Credo che lo avrebbero rifatto se noi non avessimo alzato la voce. Penso che stiano pianificando, quello che gli piacerebbe fare è mettere a tacere ogni dissidente. È anche per questo che nella denuncia stiamo cercando di far dichiarare anticostituzionale il Patriot Act.
Penso che vogliano il Patriot Act per reprimere il dissenso politico. Devono farlo. Devono giocare in anticipo, non sono stupidi. Li conosco personalmente, come Wolfowitz. Sono individui criminali ma sono brillanti e così prevengono il dissenso politico. Ecco perché, come i nazisti, i loro antenati, i loro fratelli di sangue nazisti e stalinisti, sono tutti per la repressione politica. Ogni governo corrotto e criminale si è comportato così, ha represso il proprio popolo. Per questo abbiamo il Patriot Act. Hanno pianificato di arrivare fino all’11/9, questo era parte del progetto. Doveva essere fatto. Era parte della mia tesi di dottorato di allora. L’attacco terroristico dev’essere seguito da un meccanismo di repressione politica nella legge. È’ per questo che essi vogliono il Patriot I e Patriot II e i loro piani sono di continuare a lanciare ulteriori attacchi terroristici per giustificare una maggiore repressione. L’obiettivo è quello di instaurare una dittatura in questo paese, di perseguire i loro dubbi fini con i loro fratelli di sangue come la famiglia reale saudita.
Notate come oggi viene largamente utilizzata la parola terrorista, sapete, è come quando la parola comunista veniva usata per qualsiasi cosa durante l’era McCarthy di caccia alle streghe. E nella definizione di Bush chiunque può essere chiamato terrorista. L’ironia è, purtroppo, che il terrorista numero uno vive oggi nella Casa Bianca e nell’ufficio ovale. Questa è la reale ironia.
Vedere stracciata così l’America è molto inquietante per uno che ha studiato la teoria e il concetto di dittatura, avevo intervistato personalmente a Monaco nel 1981 Albert Speer che era il ministro degli armamenti di Hitler. Ho studiato la psicologia e la storia dei totalitarismi e non ci sono dubbi che sono molto spaventosi. E oggi, con questa tecnologia, per la prima volta nella storia c’è la possibilità di avere un impero mondiale dominato da un governo elitario corrotto e orientato tecnologicamente. Loro hanno ora quello che individui come Napoleone e Hitler non avevano, ossia i mezzi tecnologici per dominare non soltanto il loro paese ma anche gli altri, il mondo intero.
Per questo vogliono la repressione, e ancora le antiche deviazioni, scatenare altri attacchi terroristici per ottenere che la gente viva nella paura. Penso che non ci siano limiti. Penso che tenteranno un’altra bravata poco prima delle elezioni per giustificare la rielezione di Bush. E troveranno altre tattiche per deviare la gente dai fatti dell’11/9 se l’attenzione dell’opinione pubblica dovesse aumentare. Intendono anticipare il nascere di una simile resistenza. Spero che si sbaglino per la loro incompetenza così come per la loro corruzione e colpevolezza. Se un sufficiente numero di cittadini si sentirà sufficientemente oltraggiato, le persone nella burocrazia, nei servizi pubblici e nei militari forniranno testimonianze per smascherare questi individui. Perché questi individui hanno un piano e sono estremamente pericolosi. Sono armati e pericolosi. Rappresentano un pericolo per ogni persona che ama la libertà non soltanto in America ma nel mondo intero.

lunedì 24 novembre 2008

Un'altro modo di vivere e di concepire la società: i principi dello swadeshi

Riprendo da questo link un articolo che parla di Gandhi e della suo modello di economia, ben lontano dall'assurdo consumismo globalizzato odierno, che sta letteralmente schiacciando la nostra vita, e che genera accumuli di ricchezze (il sistema bancario/finanziario che sta creando l'attuale crisi artificiale) per produrre tecnologia militare entrambi usati contro gli esseri umani.


I principi dello swadeshi

«La vera India non è quella che si vede nelle sue poche città, ma quella dei suoi 700 mila villaggi», diceva Gandhi: «Se questi muoiono morirà anche l'India». In queste parole è racchiuso lo swadeshi, il programma economico del Mahatma per la promozione delle piccole comunità locali.

L'India libera auspicata da Gandhi non era uno stato nazionale ma una confederazione di villaggi autonomi e autosufficienti. Il potere politico ed economico doveva essere gestito dalle assemblee locali.

Questa filosofia era profondamente radicata nella popolazione: per millenni la gente aveva vissuto in armonia con la natura, mangiando quello che coltivava e tessendo i propri vestiti. Gli animali, la terra e le foreste erano parte integrante di questo equilibrio sociale e ambientale. Ogni regione aveva una propria identità culturale ben definita ed era orgogliosa di questa diversità.

Secondo lo swadeshi, tutto quello che viene prodotto nel villaggio deve essere utilizzato dai suoi abitanti. Il commercio fra villaggi e quello con le città deve essere ridotto al minimo, mentre ciò che non può essere prodotto nei villaggi può essere acquistato altrove.Lo swadeshi allontana il rischio della dipendenza economica dai mercati stranieri, e al tempo stesso evita trasporti inutili e dannosi per l'ambiente. Ogni villaggio, per essere autosufficiente, dovrebbe avere i propri insegnanti, contadini, musicisti, artigiani e via dicendo. In altre parole, dovrebbe essere una piccola India. Per Gandhi i villaggi erano così importanti che pensava di dar loro uno status amministrativo particolare.

Il Mahatma voleva sostituire l' economia centralizzata di tipo industriale imposta dal colonialismo britannico con un sistema artigianale e decentrato. In effetti il lavoro manuale ha dei contenuti culturali e religiosi ben precisi, perché stimola la responsabilità e promuove i rapporti interpersonali. In questo modo si cementano i rapporti comunitari fra gli abitanti del villaggio.

L'industrializzazione, al contrario, stimola la gente a lasciare il villaggio per andare a lavorare nelle fabbr iche. In questo modo l'uomo perde la propria dignità e diventa una ruota dell'ingranaggio. Divide il suo tempo fra la catena di montaggio e squallidi agglomerati urbani. Poi, quando le industrie richiedono una maggiore produttività, cominciano a rimpiazzare l'uomo con le macchine e producono masse di disoccupati.

Nello swadeshi, invece, la tecnologia è subordinata all'uomo e non assume mai un ruolo principale. Lo stesso principio vale per il mercato.Gandhi sapeva che la globalizzazione dell'economia avrebbe indotto ogni paese a privilegiare le esportazioni e ridurre al minimo le importazioni per mantenere in equilibrio la bilancia dei pagamenti. Questo avrebbe prodotto continue crisi economiche, disoccupazione e malcontento.Lo swadeshi non nega l'importanza dell' economia, ma le attribuisce un ruolo subordinato. Se supera un certo limite, la crescita economica ostacola il benessere.

Oggi molti pensano che l'accumulo di beni materiali sia la chiave della felicità. Diceva Gandhi:«Il benessere è necessario, ma oltre un certo limite diventa un ostacolo. Dietro la creazione di bisogni illimitati si nasconde una trappola. La soddisfazione dei bisogni materiali deve avere dei limiti, altrimenti degenera in culto della ma teria. È il rischio che stanno correndo gli europei, e che avrà effetti devastanti se non compiranno un cambiamento radicale».

L'espansione economica, come insegna la storia, degenera spesso in guerra. «Al mondo c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti», diceva Gandhi, «ma non l'avidità di tutti».Gli economisti odierni, al contrario, sono attratti dal mito della crescita illimitata. E proprio perché non conoscono limiti, non sono mai soddisfatti di quello che hanno. Lo swadeshi, invece, promuove la pace: pace con sé stessi, con gli altri, con la natura.L' economia globale stimola la competitività e l'ambizione. Il risultato è una vita logorante, con poco spazio per la famiglia e per la propria dimensione spirituale.

venerdì 21 novembre 2008

Il mercurio nella bocca: otturazioni in amalgama, sclerosi multipla e cure naturali

L'articolo è stato appena aggiornato con un addendum finale di Cristiana

http://cristianadistefano.eu è il sito creato da Cristiana, una persona che ha lottato con grande tenacia e forza d'animo contro la sua malattia (sclerosi multipla), contro la diagnosi infausta dei medici, non arrendendosi, non fidandosi della sentenza di irreversibilità del processo degenerativo, leggendo, studiano, informandosi, fino a quando non è arrivata alla scoperta che l'avrebbe portata ad invertire il corso della sua malatta: le otturazioni dentali in amalgama (e quindi a base di mercurio) che aveva in bocca erano state la causa scatenante del suo problema, rilasciando quotidianamente il velenoso metallo pesante.

Da questa scoperta è passata alla rimozione protetta delle amalgame con sostituzione delle otturazioni con resine bio-compatibili (attenzione non tutti i dentisti sono attrezzati per farlo, servono diga, respiratore per evitare di respirare frammenti e vapori di mercurio, altrimenti l'organismo rischia una, seppure momentanea, intossicazione ancora più massiccia).

Ha quindi disintossicato (per quanto possibile) l'organismo dal mercurio presente nel suo corpo tramite l'assunzione di alcuni integratori e finalmente ha assistito al miracolo: la sua malattia, "inarrestabile e difficilmente curabile" secondo la medicina ufficiale, si è bloccata senza più progredire.
Esistono terapie più o meno valide, ufficiali e non, il cui scopo sarebbe quello di fermare o rallentare il processo degenerativo, anche se una volta che si è passati dalla fase R/R e si entra nella fase SP nessuno mai è riuscito a fermare la degenerazione in alcun modo; i farmaci ufficiali sono molto costosi e a carico della sanità pubblica, la percentuale di chi riesce a vedere rallentata la patologia non supera il 30% ed in più hanno forti, a volte gravissimi effetti collaterali, dato che si parla di interferoni e dei mortali chemioterapici; si tratta di cure di cui diffido fortemente, anche perchè ho conosciuto una collega che ha avuto notevoli giovamenti da una cura naturale a base di integratori, consigliatale da un medico che segue le orme del prof. Di Bella.

A questo punto Cristiana ha realizzato un sito internet per condividere le sue informazioni con tutti quelli che sono nelle sue condizioni, per raccogliere e divulgare materiale informativo sulla tossicità delle amalgame, su come rimuoverle e come disintossicarsi dal mercurio e da altri metalli pesanti, ha collaborato alla stesura di un proposta di legge (che si spera venga ri-presentata in questa nuova legislatura).

A quanto pare il lavoro di denuncia di Cristiana da fastidio a qualcuno, ovvero a quelli che ancora fanno propaganda al velenoso amalgama ... solo per questioni di business (qualcuno ovviamente lo vende questa velenosa preparazione)? Sinceramente ne dubito dal momento che le élite che ci governano hanno fatto da sempre di tutto per avvelenarci intenzionalmente, in particolar modo inserendo alte dosi di mercurio nei vaccini dagli anni '40 fino a tempi recenti (ora dopo anni di denunce e proteste stanno iniziando a togliere il mercurio dai vaccini, un po' tardi dato che la tossicità di questo metallo era nota già ai tempi in cui fu inserito per la prima volta nei vaccini).

Intanto continuano a circolare negli studi dei dentisti documenti sulla presunta innocuità delle amalgame, nonostante i dentisti stessi siano i primi a rischiare, dal momento che quelli che utilizzano le amalgame si intossicano respirando vapori di mercurio: vittime indottrinate ed inconsapevoli di un sistema nel quale recitano al tempo stesso la parte degli avvelenatori.

Il sito di Cristiana infatti è stato attaccato dagli hacker per ben 3 volte e per 3 volte lei si è rimboccata le maniche e ha ricominciato, anche se ogni volta è stata costretta a partire da zero con gli iscritti ai forum ... però pian piano ne arrivano di nuovi.

La storia di Cristiana, passata da una diagnosi senza speranza ad un arresto della fatale malattia, è descritta in questi link, primo e secondo.

La sua sclerosi multipla "miracolosamente" secondo il neurologo, è rimasta ferma a più di 6 anni fa, (cosa inspiegabile dal punto di vista scientifico secondo lui) e la sua qualità di vita è migliorata tantissimo, perchè ha recuperato delle funzioni che credeva perse per sempre, è più forte, e cosa importantissima non assume chemioterapici che hanno gravissimi effetti collaterali, ma solo Tiobec che non è un farmaco ma un antiossidante (acido alfa lipoico + acido folico) perchè i ricercatori mondiali hanno provato che blocca i linfociti T, responsabili dell'attacco alla mielina, impedendo loro di oltrepassare la barriera ematoencefalica. Purtroppo deve farselo preparare galenicamente per risparmiare, poichè il prodotto "Tiobec400 Retard" che si trova in farmacia costa 23 euro a scatola, le dura una settimana, dato che ha una dose precisa da rispettare... questo "integratore", che ovviamente non essendo un farmaco con effetti collaterali, non viene passato dal sistema sanitario, deve assumerlo continuamente, altrimenti i linfociti T tornano ad attaccare la mielina e la malattia potrebbe riprendere a degenerare.

Cristiana vive di pensione di invalidità da sola e sta in affitto... però non molla e sta cercando di fare il possibile per gli altri ed anche per se stessa ovviamente.

Ecco alcuni link tratti dal suo sito sui quali potete documentarvi sul problema dell'intossicazione cronica da metalli pesanti causata dall'amalgama al mercurio:
Altre informazioni sull'avvelenamento da amalgama le potete trovare presso il sito i denti avvelenati.
La proposta di legge di Cristiana la potete leggere a questo link, chi volesse aiutare Cristiana a fare passare la proposta puo seguire questo altro link

Devo dire che la storia di Cristiana è molto simile alla mia; anche se le mie malattie erano un po' meno gravi, l'iter è stato lo stesso. Medici che non sanno come affrontarle, mille consulti inconcludenti, pareri discordi, e poi piano piano il faticoso lavoro di studio delle menzogne della scienza ufficiale e di scoperta della mediciana naturale, fino a quando non ho scoperto anche io la velenosità delle amalgame (ne avevo 8 in bocca!), le ho rimosse pian piano e poi ho scoperto che dovevo anche cambiare dieta ed assumere qualche sostanza naturale (semi di pompelmo, fermenti lattici, magnesio) per guarire dalla psoriasi. Pochi mesi dopo ho scoperto anche che bevendo due litri di acqua al giorno mi diminuivano notevolmente i sintomi dell'allergia. Adesso ho appena scoperto un'altra tecnica che forse mi aiuterà a migliorare il mio stato di salute, i bagni derivativi, fra qualche settimana vi dirò quali effetti ho potuto constatare.


Addendum del 22/11/08
Mi fa notare Cristiana che per evitare fraintendimenti ed illusioni è giusto precisare che dopo aver rimosso le amalgame non si guarisce per questo da qualsiasi malattia. Tutto dipende dal tipo preciso di patologia, da quanto è grave, da quanto tempo perdura ... per il momento non sono note delle tecniche per invertire certi processi e se tutto va bene si riesce ad arrestare il decorso della malattia e (disintossicando l’organismo) a recuperare alcune delle funzionalità perse.

Ci sono degli studi in atto che fanno ben sperare nel futuro sul fatto che in caso di danneggiamento di alcune cellule che avevano alcuni compiti specifici, il cervello è capace di creare dei percorsi alternativi, cioè utilizzare altre cellule per supplire alle funzioni dei neuroni danneggiati, e personalmente sono sicuro che attivando il potere della mente (ma non è qualcosa di facile da fare, anche per quello ci vuole esercizio e costanza nella pratica) si possono anche realizzare quelli che molti chiamano “miracoli” dal momento che la mente è più forte dei geni ...

Dice Cristiana:
La cosa certa è che l'avvelenamento e l'intossicazione cronica da elementi tossici sono deleteri per l'organismo e quindi vanno evitati. Le amalgame sono fonti tossiche continue e quindi devono essere rimosse in protocollo protetto, per non peggiorare e soprattutto perchè non è possibile disintossicarsi se si hanno fonti tossiche nel corpo.
Addirittura assumere chelanti o disintossicanti aiuta la fuoriuscita dalle amalgame e manda in circolo ancora più elementi che si andranno a fissare nel cervello, negli organi, nelle ossa, dato che il nostro corpo può espellere solo piccole quantità di elementi tossici e nel nostro corpo non ci sono solo quelli entrati a causa delle amalgame, ma anche quelli entrati con aria, cibo e acqua... viviamo in mezzo ad un totale inquinamento.

Nel corso dei miei studi ho scoperto di essere intossicata cronicamente dai metalli tossici e non solo dell'amalgama, ma anche quelli entrati nel mio organismo a causa del cibo, aria, acqua... contaminazione ambientale.

La mia disintossicazione è stata totale e completa. Il mio organismo, grazie all'integrazione mirata personalizzata di oligoelementi si è riequilibrato. Ora come ora, devo solo fare attenzione ad evitare di accumulare di nuovo gli elementi tossici, che giornalmente ci contaminano, poichè tutto ciò che ci circonda è inquinato e ci contamina. Quindi, una volta all'anno, faccio il mineralogramma a cui segue l'integrazione mirata di oligoelementi che mi evita di intossicarmi di nuovo. Questo lo faccio per prevenzione.

Ho sempre dichiarato che sono affetta da sclerosi multipla secondariamente progressiva a stadio avanzato, quindi disabile, ma che poi dopo aver scoperto che ero intossicata cronicamente, una volta eliminate le fonti tossiche, ho iniziato ad avere miglioramenti, sempre maggiori poi una volta disintossicata completamente, ma i medici non credono che il merito sia della disintossicazione ed io non posso provarlo, dato che nessun ricercatore ha mai fatto studi in questo senso. Per i medici sono un caso a sé stante che non fa testo e non credono che una persona possa ammalarsi gravemente a causa dell'intossicazione cronica... anche perchè ancora oggi si rifiutano di credere agli esiti del test chiamato mineralogramma... quindi fondamentalmente i miei medici non credono, nonostante i referti del mineralogramma, riconosciuto dall'OMS, ma non da loro, che ero intossicata da metalli pesanti.

Siccome il neurologo non trova una spiegazione scientifica, parla di intervento divino ... quindi questo prova che anche i medici, che sono i più laici in assoluto, preferiscono credere ai miracoli di Dio che ai risultati del mineralogramma, esame ripeto usato da sempre, con il quale si è scoperto anche che Napoleone è morto avvelenato da arsenico, test che usano i RIS da sempre, ecc. ...però i medici e gli specialisti non ci credono... che dobbiamo fare se non ci credono? Aspetto che il ministro lo renda uguale come importanza, alle analisi ematochimiche e spero che passi la legge...

Io non ho mai detto e non ho nessuno strumento per dire o provare PURTROPPO che la mia sclerosi multipla è stata causata dall'intossicazione cronica, ma è scientificamente provato il contrario, cioè che l'intossicazione cronica da metalli tossici può causare anche una patologia come la mia; nessuno ha mai scientificamente provato il contrario... nessuno ha fatto ricerca in questo senso... non è assurdo tutto ciò?

Ad occhi profani e semplici può sembrare la stessa cosa, ma per la scienza non è così, perché mentre per la prima non ci sono studi scientifici, per la seconda ci sono. Quindi io non potrò mai affermare che la causa della mia sclerosi multipla è stata l'intossicazione cronica... non potendolo mai provare non potrò mai fare causa a nessuno per avermi avvelenato fin da piccola coi vaccini al thiomersal, proseguendo con le amalgame, i cibi contaminati da elementi tossici "in misura ammessa dalla legge" per i quali non si tiene mai conto del pericolo accumulo però, dato che la maggior parte una volta entrati nel corpo non possono essere eliminati.
Io non ho assistito a un miracolo... per me il miracolo è avvenuto quando il Padre Eterno mi ha aiutato a trovare digitando su internet molte risposte alle mie domande, quando mi ha aiutato a studiare, a capire e a trovare le persone giuste per disintossicarmi.

Quello che si può affermare senza che nessuno possa fare nessuna obiezione è che l'intossicazione cronica da elementi tossici è causa di tantissime malattie anche neurodegenerative e nessuno può più negare che le amalgame siano la fonte principale dell'intossicazione cronica da mercurio, qui sotto anche gli articoli delle dichiarazioni dell'OMS e del Parlamento Europeo:
NB: non mi occupo solo di amalgame, anche se devo ammettere che è il motivo principale per il quale vengo contattata."

Leggi il dossier sulle scie chimiche, scarica, masterizza e diffondi il CD-rom informativo

Ad Eluana impongono il coma per 17 anni, a Paolo l'espianto (e la morte) dopo poche ore

23 Novembre 2008
XV ANNIVERSARIO DELL'ESPIANTO OMICIDA DI PAOLO MONDO

Ad ELUANA hanno imposto la vita in coma per 17 anni, a mio figlio PAOLO hanno imposto la morte cerebrale in poche ore.

Hanno abbandonato Paolo per ore nel corridoio del pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Trieste e sono state le carezze di suo padre a scoprire il gonfiore e la ferita alla nuca, sintomo di un trauma cranico che avrebbe richiesto una terapia immediata. Invece hanno perso tempo, considerandolo ubriaco, visto che era la notte fra sabato e domenica. Quindi lo hanno intubato e trasferito al “Cattinara” di Trieste, con la scusa di una TAC, che non era possibile fare in loco, per poi scoprire che il vero motivo era metterlo in Rianimazione e procedere con l'espianto.
Mio figlio non è stato curato nelle prime 24 ore per salvarlo, nessuna terapia è stata eseguita prima della decisione di espiantargli gli organi. Neanche una radiografia del cranio è stata eseguita, dove si sarebbero viste le fratture. Non si sa l'ora in cui è stata eseguita la prima TAC necessaria per una diagnosi e terapia. Non è stata segnata l'ora in cui è stata fatta la consulenza del neurochirurgo e non esiste una seconda consulenza, nonostante sia stata richiesta dallo stesso.
E la cosa più terribile è che la dichiarazione di "morte cerebrale" è stata sentenziata su Paolo curarizzato, cioè paralizzato farmacologicamente e sedato con più farmaci che impiegano delle ore prima di essere eliminati. Come hanno potuto quindi valutare la respirazione spontanea di Paolo, addormentato e paralizzato?

Paolo ed Eluana, due ragazzi il cui destino è stato piegato agli interessi della medicina incurante della sofferenza imposta a loro e a noi genitori.
Si torni a “scienza e coscienza”, fuori dai protocolli autoritari della Sanità di Stato, che ci ha diviso d'autorità in cavie: quelli come Eluana per la sperimentazione sul cervello, quelli come Paolo per il ricambio d'organi.
Fino alla fine dei miei giorni vi ricorderò che mio figlio è stato ucciso con 7 ore di espianto, carpendo a noi genitori, storditi dal dolore, una firma che ci tormenterà per sempre.

Silvana Mondo, Mamma di Paolo, Consigliera della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
COMUNICATO STAMPA ANNO XXIV - n. 1921 - Novembre 2008
LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANIE LA MORTE A CUORE BATTENTE
Pass. Canonici Lateranensi 22 , 24121 BERGAMO
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660

mercoledì 19 novembre 2008

I poteri della mente: i monaci tibetani combattono il freddo con la pratica della meditazione

Nel 1985 il cardiologo Herbert Benson studiò dal punto di vista scientifico le variazioni biofisiche associate ai corpi di monaci tibetani esperti nell’arte della meditazione. L’esperimento ha ottenuto dei risultati sensazionali. In un monastero sulle alte montagne dell’himalaya Benson monitorò la temperatura delle varie parti del corpo di un grup­po di monaci tibetani seduti in silenziosa meditazione. È noto che le “persone normali” quando restano per qualche tempo inattive, ferme, (sedute a leggere un libro per esempio) tendono a sentire notevolmente il freddo (io personalmente d’inverno, nella mia casa riscaldata, tendo a congelare quando resto seduto un’ora a leggere, scrivere, studiare). Quei monaci invece, benché restassero immobili in una stanza con la temperatura di poco superiore a zero gradi, resistevano tranquillamente al gelo ed alle forti correnti d’aria.

Come se non bastasse un altro monaco passò tra di loro per coprirli con lenzuola bagnate nell’acqua fredda, realizzando una condizione che avrebbe portato molte “persone normali” a svenire per lo shock termico subito. Eppure quei monaci iniziarono persino a sudare ed a fare evaporare l’acqua di cui erano intrise le lenzuola. Dimostrando che in certi casi (quando le menti sono allenate e ben focalizzate sul loro intento) la mente comanda il corpo essi avevano attivato dei processi per attivare alla massima intensità la capacità dei corpi umani di generare calore. Una volta asciutte le lenzuola furono bagnate, e poi fatte asciugare dalle “stufe umane” altre due volte.

Gli estesi monaci erano stati osservati e monitorati da Benson e dalla sua équipe mentre (coperti solo di scialli) dormivano tranquillamente all’aperto in una gelida notte di febbraio. Le apparecchiature scientifiche hanno in quel caso registrato un a diminuzione del 60% del metabolismo (che normalmente nel sonno rallenta al massimo del 15%) ed un contemporaneo innalzamento della temperature dei mani e dei piedi dei monaci.

Ovviamente tutto ciò mostra che c’è una via, che passa per la meditazione e più in generale l’allenamento della mente per controllare il corpo col pensiero. Se ci avessero insegnato sin da piccoli come allenare la nostra mente, come focalizzare la nostra intenzione, probabilmente saremmo in grado di affrontare ogni malattia su un piano totalmente differente, o forse anche di prevenire quasi ogni malattia con un puro esercizio di concentrazione mentale. E così quando ascolto alla televisione dei nuovi “progressi della ricerca scientifica sull’uso delle cellule staminali” mi metto a ridere due volte: la prima perché i progressi sbandierati oggi diventano fin troppo spesso i fallimenti (nascosti) di domani, la seconda perché esistono sempre o quasi sempre delle strade ben poco tecnologiche per prevenire e curare le malattie.

Purtroppo in questo periodo ho poco tempo per affinare ed allenare certi poteri della mente (anche se per fortuna conosco, e a volte applico, qualche rudimento di quest’arte) ma devo dire che spesso mi ricordo di utilizzare la consapevolezza mentale anche solo per pochi brevi attimi per recuperare la serenità ed il sorriso, la cui presenza dobbiamo cercare di portare il più spesso possibile nella nostra vita a dispetto delle circostanze esterne.




Per completezza, e per tacitare i soliti scettici (ad esempio quelli che non credono nemmeno alle scie chimiche nonostante le abbondanti prove) metto in appendice i riferimenti bibliografici:

H. Benson et al., "Body temperature changes during the practice of g tum-mo (heat) yoga", Nature 1982; 295: 234-6
H. Benson, "Body temperature changes during the practice of g tum-mo yoga (Matters Arising)", Nature 1982; 298: 402
H. Benson et al., “Three case reports of the metabolic and electroencephalographic changes during advanced Buddhist meditation techniques”; Behavioral Medicine, 1990; 16(2): 90-5.

sabato 15 novembre 2008

Un mezzo semplice e gratuito per la cura e la prevenzione di molte malattie

Cura e prevenzione di tutte le malattie? I bagni derivativi

Se vuoi sapere subito come utilizzare i bagni derivativi clicca qui

Un rimedio semplice e gratuito per la salute (psico-fisica) del nostro corpo è l’acqua. Ovviamente chi è abituato a correre dal medico per farsi prescrivere rimedi farmacologici per ogni piccolo o grande fastidio difficilmente ci crederà, ma madre natura ha fornito a tutti gli esseri viventi l’accesso a semplici e gratuiti mezzi di guarigione. Con la differenza che mentre un gatto quando sta male sa per istinto cosa fare, noi uomini tecnologici spesso dobbiamo ragionarci su per delle ore, dei giorni, dei mesi, rivolgerci a specialisti, affidarci a rimedi allopatici od omeopatici, sperare che la cura sia quella giusta.


Noi uomini abbiamo perso il contatto con la tradizione e con tutto ciò che è naturale ed istintivo fino al punto che in tempi non molto lontani ci siamo fatti convincere (da persone che osavano definirsi medici) che l’allattamento al seno fosse una cosa superflua e che il latte artificiale fosse migliore, più sostanzioso, più nutriente di quello materno. In questi tempi finalmente le menzogne sul latte artificiale crollano miseramente su sé stesse e tutti consigliano di allattare al seno i propri bimbi (ponendo ancora spesso assurdi limiti, “allattare solo fino a sei mesi”, “allattare fino a nove mesi”, “non allattare altre l’anno di età”, quando il latte materno fa benissimo anche a bambini di 3, 4 o 5 anni).

Se l’allattamento al seno materno è un rimedio semplice e gratuito per garantire al bambino benessere psico-fisico (conforto, affetto, nutrizione equilibrata, difese immunitarie) il bagno derivativo è una tecnica semplice e gratuita per aiutare l’organismo ad espellere le tossine in modo da prevenire e curare molte malattie.

La tecnica dei bagni derivativi fa parte di molte tradizioni ancestrali/popolari ed è stata ri-scoperta in occidente da Louis Kuhne. In un periodo in cui è sofferente di una grave malattia ia polmoni egli ha avuto la fortuna di osservare un gatto che per guarire rapidamente da una frattura ha utilizzato una miracolosa cura a suon di leccate sul proprio sesso (e sulla gamba rotta). Kuhne, osservando la rapida guarigione del gatto ha quindi provato a replicare la cura sul porprio corpo ed è guarito rapidamente dalla sua afflizione con quelli che da allora sono stati denominati "semicupi con frizione" o "bagni derivativi".
Io tale tecnica l’ho scoperta di recente grazie a due colleghe che l’hanno sperimentata su sé stesse con ottimi risultati e che mi hanno riferito di un migliore stato di forma psico-fisica ottenuta grazie alla depurazione dell’organismo coi bagni derivati, ed in particolare un riequilibrio della funzionalità intestinale con la scomparsa di patologie refrattarie ad ogni altro tipo di intervento (naturale o farmaceutico). Adesso mi sono deciso a comprare il libro di France Guillain I bagni derivativi, l’ho letto d’un fiato ed ho deciso di sperimentare anche io tali “bagni”, che poi in realtà bagni non sono, ma risciacqui, piccole frizioni con l’acqua fresca nella zona genitale da fare una o due volte al giorno per 10-15 minuti (vedi sotto).

Nel suo libro F Guillain riporta un’esperienza ventennale sull’uso di tale tecnica semplice e gratuita (non finirò mai di sottolinearlo e di ripeterlo) di cura e prevenzione sperimentata su di sé, sulla sua famiglia, sui suoi amici e conoscenti e testimonia i benefici dei bagni derivativi per una lunga serie di problemi di salute:



  • foruncoli, acne, dermatiti, eczemi
  • verruche
  • stitichezza
  • vari disturbi associati alla gravidanza
  • nevralgie e mal di denti (anche associato ai dentini che spuntano nei bimbi)
  • dolori al collo e alla schiena
  • mal di gola
  • dolori di varia natura
  • mal di testa
  • insonnia
  • dipendenza da droghe (anche da caffè)

    ... e forse ne ho dimenticato qualcuno. A questi effetti benefici secondo l'autrice del libro citato si aggiungono il riacquisto di un peso-forma, la ricrescita dei capelli ed il riacquisto del colore originale da parte dei capelli che sono diventati bianchi, la diminuzione del tartaro sui denti nonchè la prevenzione delle afflizioni delle vie respiratorie e delle otiti (potrebbe quindi essere un ottimo strumento per contrastare gli effetti venefici delle irrorazioni aeree)

    Se l'esperienza di F. Guillain e di tante altre persone (testimoniate ad esempio nei numerosi interventi sul forum del sito xmx) mostra che i bagni depurativi realmente hanno una funzione di cura e prevenzione di molte malattie (tramite l'attivazione di un processo di eliminazione delle tossine), perchè non ipotizzare che possano essere d'aiuto (magari in sinergia con altri trattamenti naturali) anche a chi vuole sconfiggere malattie "incurabili" come il cancro? Tentare non nuoce anche perchè gli effetti collaterali sono risibili (basta evitare di fare il "trattamento" durante la fase digestiva).

    Ovviamente tale metodo non è mai stato testato clinicamente (ovvero la medicina ortodossa si è guardata bene dallo sperimentare un meotodo di prevenzione e cura che non porta un centesimo nelle tasche delle multinazionali finaziarie) nonostante milioni di persone in tutto il mondo lo utilizzino(qui vicino a noi, soprattutto in Francia) e nonostante l'assenza totale di eventuali seri effetti collaterali.

    Ben sappiamo invece come la medicina ortodossa continui ad utilizzare da 70 anni la pratica vaccinale senza averla mai testata con un esperimento in doppio cieco (e nemmeno in singolo cieco), pur nonostante continuino ad accumularsi i dati di numerosi seri effetti collaterali fra i quali l'autismo, la paralisi e la morte.


  • Bisogna effettuare con l’acqua fredda (ma non gelata, non deve gelare le dita!) delle bagnature nella zona genitale esercitando una leggera frizione . A tale scopo si può usare un guanto di spugna in cotone, senza infilarlo nella mano perché altrimenti si riscalda (io in mancanza del guanto che non ho ancora comprato utilizzo un normale panno/spugna in cotone). Ma cos’è una leggera frizione?

    Dal libro di F. Guillain (I bagni derivativi – Un mezzo facile e gratuito per mantenersi in forma, Edizioni L’età dell’acquario, pag 181) traggo le seguenti indicazioni: “È qualcosa che si avvicina all'effetto prodotto dalla lingua ruvida di un gatto; soprattutto, non deve fare male né irritare, dovete sentire solo un leggero sfrega­mento. Trattate quindi il vostro sesso con dolcezza!”

    Bisogna fare attenzione a fare i bagni in una stanza ben calca tenendo coperto ed al caldo tutto il resto del corpo. Per quanto riguarda le modalità il libro già citato a pagina 181 recita: “Immergete il guanto nell'acqua e fatelo scivolare facen­do una leggerissima pressione dall'alto verso il basso. Per le donne: dal pube verso il basso passando sulle gran­di labbra, con un unico gesto dall'alto verso il basso (…) Per gli uomini: dall'alto verso il basso sull'estremità del pene, senza preoccuparvi se il glande sia o meno sco­perto.” Ripetere senza interruzioni per la durata del trattamento (che dipende dall’età e dal peso, vedi in seguito).

    Bisogna notare però che il libro più recente (accidenti, devo ancora leggerlo, appena lo compro aggiorno questo articolo) modifica un poco tali consigli. In tale libro di F. Guillain, I bagni derivativi – Cent’anni dopo Louis Kuhne, Edizioni L’età dell’acquario, sta scritto infatti: “Cinque anni di lavoro ci portano a questa nuova definizione del bagno derivativo, che vale sia per la donna che per l'uomo. La pratica del bagno derivativo consiste nel rinfrescare con acqua, LA PARTE PIU' BASSA DELLE DUE PIEGHE DELL' INGUINE, su ciascun lato tanto nell' uomo quanto nella donna. A tale scopo, si prende un pezzo di stoffa di fibra naturale e assorbente(un guanto da bagno, un piccolo asciugamano di spugna, o una spugna naturale) e lo si fa SCORRERE DELICATAMENTE dopo averlo immerso in acqua fresca, con un gesto continuo avanti e indietro fra l'acqua fresca e la zona da rinfrescare, che parte da ciascun lato del pube e scende fino al livello dell'ano. Tutto il resto del corpo dev'essere coperto e rimanere ben al caldo. Il rinfrescamento deve durare ALMENO 10 MINUTI consecutivi per una persona adulta e può protrarsi fino ad un'ora.”
    NOTA BENE: non effettuare i bagni derivati durante la fase digestiva, attendere almeno un'ora e mezza dalla fine del pasto
    Per quanto riguarda la durata essi dovrebbero essere secondo le indicazioni di F. Guillain di 10 minuti per una persona adulta con un peso di 70 kg, di 15 minuti se il peso supera i 70 kg. Di due minuti per un neonato di meno di 6 mesi, fino ad arrivare a 3/4 minuti per un bimbo di 18 mesi e 5/7 all'età di 4/5 anni.
    Una volta al giorno può essere sufficiente se fatto con regolarità, due volte al giorno se avete fretta di risolvere il vostro problema o se esso avete un notevole sovraccarico di tossine da smaltire.
    Per ulteriori informazioni od approfondimenti oltre ai libri citati ricordo la possibilità di leggere le (40!) pagine del già citato forum e di parteciparvi attivamente.

     Se hai gradito questo articolo per piacere visita la pagina sulle scie chimiche, ne va della nostra salute!

    Microchip, controllo mentale .. psichiatria e DSM

    articolo di Rauni-Leena Luukanen-Kilde, a cui non ho potuto fare a meno di aggiungere delle annotazioni (fra parentesi quadre), articolo i debunker vorrebbero utilizzare come strumento per dimostrare che
    a) io sono pazzo
    b) le scie chimiche di conseguenza non esistono
    La pseudo-logica utilizzata da questi individui è ovviamente fallace e ridicola, vista la mole di documentazione prodotta in questo sito alla voce psichiatria ed il lavoro di documentazione raccolto nel dossier sulle scie chimiche.



    Nel 1948, Norbert Weiner pubblicò un libro, “Cybernetics” sulla comunicazione neurologica e teorie di controllo, già in uso, all'epoca, in piccoli circoli. Yoneji Masuda “Padre della Società dell'Informazione”, nel 1980 espresse la preoccupazione che la nostra libertà fosse minacciata in modo Orwelliano dalla tecnologia cibernetica, completamente sconosciuta alla maggior parte della gente. Questa tecnologia collega il cervello delle persone ai satelliti mediante microchips impiantati, controllati tramite supercomputers situati in basi sotterranee.

    I primi impianti cerebrali furono inseriti chirurgicamente nel 1974, nello stato dell'Ohio, Stati Uniti, e anche a Stoccolma, in Svezia. Elettrodi cerebrali furono inseriti nei crani di bambini, nel 1946, senza che i genitori ne fossero a conoscenza. Negli anni ’50 e ’60, impianti elettrici furono inseriti nel cervello di animali e umani, soprattutto negli Stati Uniti, durante le ricerche sulla modificazione del comportamento, e sul funzionamento del cervello e del corpo. Metodi di controllo mentale furono usati nel tentativo di cambiare il comportamento umano e i suoi atteggiamenti. Influenzare il funzionamento del cervello divenne un obiettivo importante dei sevizi segreti e militari.

    Trent'anni fa impianti cerebrali risultarono, ai R-X, misurare 1 cm. Impianti successivi si rimpicciolirono fino ad essere grandi come un chicco di riso. Erano fatti di silicio, e quelli successivi persino di arsenioferrite. Oggi sono abbastanza piccoli da poter essere inseriti nel collo o nella schiena, e anche per via indovenosa in diverse parti del corpo, durante operazioni chirurgiche, con o senza il consenso del soggetto. È ormai quasi impossibile rintracciarli o rimuoverli.

    È tecnicamente possibile inserire ad ogni neonato un microchip che potrebbe dunque servire per identificare la persona per il resto della sua vita. Simili piani sono stati discussi segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna esposizione delle questioni relative alla privacy.

    In Svezia, il Primo Ministro Olof Palme, diede il permesso, nel 1973, di inserire impianti nei detenuti, e l'accertamento dei dati dell'ex direttore generale Jan Freese, rivelò che a pazienti di case di riposo erano stati messi degli impianti alla metà degli anni ’80. La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74 “Statens Officiella Utradninger” (SOU).

    Gli esseri umani con impianti possono essere seguiti ovunque: Le funzioni cerebrali possono essere monitorate a distanza dai supercomputers e persino alterate mediante il cambiamento delle frequenze. Cavie di esperimenti segreti sono state detenuti, soldati, malati di mente [ovvero i cosiddetti malati mente, i poveri sfortunati finiti sotto le grinfie della psichiatria N.d.R.] , bambini portatori di handicap, audiolesi e ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato “marginale” dalle élites di sperimentatori. Le esperienze pubblicate, dei detenuti della prigione statale dello Utah, ad esempio, sono shockanti.

    Gli attuali microchips agiscono mediante onde radio a bassa frequenza che li rendono rintracciabili. Con l'aiuto dei satelliti, le persone con gli impianti possono essere rintracciate ovunque nel globo. Questa tecnica fu tra quelle testate nella guerra in Iraq, secondo il Dr. Carl Sanders, che ha inventato l'interfaccia biotico (IMI- Intelligence-manned interface), che viene iniettato alle persone. (Già durante la Guerra in Vietnam, ai soldati veniva iniettato il Rambo Chip, ideato per aumentare il flusso di adrenalina nel sangue.)

    I supercomputers da 20 bilioni di bit al secondo, alla US National Security Agency (NSA), possono adesso “vedere e sentire” qualsiasi esperienza dei soldati nel campo di battaglia, con un sistema di monitoraggio a distanza (RMS). Quando un microchip di 5 micromillimetri (il diametro di un capello è di 50 micromillimetri) è piazzato nel nervo ottico, manda neuroimpulsi dal cervello che inducono le esperienze, gli odori, le visioni e voci della persona con l'impianto. Una volta trasferiti e depositati in un computer, questi neuroimpulsi possono essere rispediti al cervello della persona tramite il microchip perché li riviva. Usando un RMS, un operatore di computers a terra può mandare messaggi elettromagnetici (codificati in forma di segnali) al sistema nervoso, simulando una determinata prestazione. Con l'RMS si può indurre persone sane ad avere allucinazioni o a sentire voci nella propria testa.

    Ogni pensiero, reazione, cosa udita o osservata causa una certa potenzialità, e percorsi neurologici nel cervello e il suo campo elettromagnetico, che adesso possono essere decodificati in pensieri, immagini e voci. Stimolazioni elettromagnetiche possono, d’altra parte, cambiare le onde cerebrali di una persona e simulare attività muscolare, causando dolorosi crampi vissuti come una tortura.

    Il sistema elettronico di sorveglianza della NSA può simultaneamente seguire e gestire milioni di persone. Ognuno di noi ha una unica frequenza di risonanza bioelettrica nel cervello, proprio come abbiamo impronte digitali uniche. Con stimoli cerebrali completamente decodificati dalle frequenze elettromagnetiche (EMF), segnali elettromagnetici pulsanti possono essere inviati al cervello creando la voce desiderata ed effetti visivi, perché vengano percepito dal soggetto prescelto. È una forma di guerra elettronica. Ad astronauti statunitensi vennero inseriti degli impianti prima di essere mandati nello spazio, in modo che i loro pensieri potessero essere seguiti e tutte le loro emozioni registrate 24 ore al giorno.

    Nel maggio 1996 il Washington Post ha riportato che al principe William di Gran Bretagna venne inserito un impianto all'età di 12 anni. In questo modo, se fosse stato rapito, un'onda radio con determinate frequenze avrebbe potuto essere puntata verso il microchip. Il segnale del microchip sarebbe stato rintracciato tramite un satellite collegato allo schermo del computer del quartier generali della polizia, dove gli spostamenti del principe avrebbero potuto essere seguiti. Avrebbe potuto trovarsi ovunque nel globo.

    I mass media non si sono occupati del fatto che la privacy di una persona con un impianto scompare per il resto della sua vita. La persona può essere manipolata in molti modi. Usando frequenze diverse, il controllore segreto di questa attrezzature può addirittura modificare la vita emotiva di una persona. La si può rendere aggressiva o letargica. La sessualità può venire influenzata artificialmente. I segnali del pensiero e le riflessioni del subconscio possono essere letti, i sogni influenzati e persino indotti, tutto senza che la persona con l'impianto lo sappia o acconsenta.

    In questo modo potrebbe essere creato un perfetto cyber soldato. Questa tecnologia segreta è stata usata dai militari in certi paesi NATO sin dagli anni ’80, senza che la popolazione accademica o civile ne avesse mai sentito parlare. Di conseguenza, poche informazioni riguardo sistemi così invasivi di controllo mentale sono reperibili in riviste professionali o accademiche.

    Il gruppo Signals Intelligence dell'NSA, può monitorare a distanza informazioni del cervello umano decodificando i potenziali provocati (3,50HZ, 5 milliwatt), emessi dal cervello. Detenuti sottoposti ad esperimenti sia a Gotheburg, Svezia e Vienna, Austria, hanno scoperto di avere evidenti lesioni cerebrali. Ridotta circolazione sanguigna e mancanza di ossigeno nel lobo temporale destro risultano là dove impianti cerebrali erano di solito attivi. Un soggetto di nazionalità finlandese, sottoposto ad esperimenti, ebbe atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi, dovuti alla mancanza di ossigeno. Tecniche di controllo mentale possono essere usate per scopi politici. L'obiettivo dei manipolatori della mente, oggi, è indurre le persone o i gruppi presi di mira, ad agire contro le loro convinzioni e i loro interessi. Individui zombificati possono persino venire programmati ad uccidere e in seguito non ricordare niente del loro crimine. Esempi allarmanti di questo fenomeno si possono trovare negli Stati Uniti.

    Si sta conducendo questa “guerra silenziosa” contro civili inconsapevoli e soldati, da parte di organismi militari e dei servizi segreti. Sin dal 1980, stimolazioni elettroniche del cervello (ESB) sono state segretamente usate per controllare le persone scelte senza il loro consenso o che ne fossero a conoscenza. Tutti gli accordi internazionali sui diritti umani proibiscono la manipolazione non consensuale degli esseri umani – persino in prigione, per non parlare della popolazione civile.

    Dietro iniziativa del senatore degli Stati Uniti, John Glenn, nel gennaio 1997, cominciarono discussioni riguardanti i pericoli di irradiare la popolazione civile. Puntare le funzioni cerebrali della gente con campi elettromagnetici e raggi (da elicotteri e aeroplani, satelliti, furgoni parcheggiati, case vicine, pali del telefono, apparecchi elettrici, telefoni mobili, TV, radio, ecc…) fa parte del problema irradiamento, di cui si dovrebbero occupare apparati governativi democraticamente eletti. In aggiunta al controllo mentale elettronico, sono stati sviluppati anche metodi chimici. Droghe che alterano la mente e diversi gas da inalazione, che agiscono negativamente sul funzionamento del cervello, possono essere diffusi nei condotti dell'aria o nei tubi dell'acqua. In questo modo sono stati testati anche batteri e virus in numerosi paesi [adesso si è passati direttamente all'irrorazione aerea a tappeto, N.d.R.]. L'attuale supertecnologia, che connette le funzioni del nostro cervello attraverso microchips (o addirittura senza di essi, secondo le ultime tecnologie) a computers satellitari negli Stati Uniti o in Israele, rappresentano la più grave minaccia per l'umanità.

    Gli ultimi supercomputers sono sufficientemente potenti da monitorare la popolazione di tutto il mondo. Cosa succederà quando la gente sarà tentata da falsi presupposti, a lasciarsi impiantare microchips nel corpo ? Un'esca sarà quella della carta d'identità microchip. Negli Stati Uniti è persino stata proposta segretamente una legislazione obbligatoria che criminalizza la rimozione della carta d'identità impiantata. Siamo pronti per la robotizzazione dell'umanità e la totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero ? Quanti di noi vorrebbero cedere la propria intera vita, inclusi i nostri pensieri più segreti, al Grande Fratello ? Già esiste una tecnologia per creare un totalitario Nuovo Ordine Mondiale. Nascosti sistemi neurologici di comunicazione sono posizionati in modo da annullare il pensiero indipendente e controllare l'attività sociale e politica negli egoistici interessi privati e militari.

    Quando le nostre funzioni cerebrali saranno ormai connesse ai supercomputers, tramite impianti radio e microchips, sarà troppo tardi per protestare. Questa minaccia può essere sconfitta solo istruendo il pubblico usando la letteratura disponibile di biotelemetria e le informazioni scambiate ai congressi internazionali.

    Uno dei motivi per i quali questa tecnologia è rimasta un segreto statale è l'esteso prestigio del "Manuale Statistico Diagnostico IV" [Diagnostic Statistical Manual IV, in sigla DSM IV - la quarta edizione del manuale N.d.R.], prodotto dalla American Psychiatric Assoiation (AA) statunitense, e stampato in otto lingue. Psichiatri al servizio dei servizi segreti degli Stati Uniti hanno contribuito senza dubbio alla stesura e correzione di questo manuale. Questa “Bibbia” della psichiatria nasconde lo sviluppo segreto delle tecnologie di controllo mentale, etichettando alcuni dei loro effetti come sintomi di schizofrenia paranoica.

    Le vittime di controllo mentale sono così definite, automaticamente, come mentalmente malate dai medici che hanno appreso la lista dei “sintomi” DSM nella scuola medica [ecco uno dei fini più nascosti della psichiatria, quello di occultare alcune delle più orribili tecniche di manipolazione mentali, per poi inventare, senza utilizzare alcun criterio scientifico, delle pseudo-diagnosi che servono da alibi alle violenze perpetrate dagli psichiatr, N.d.R.]. I medici non sono stati istruiti sul fatto che i pazienti potrebbero dire la verità quando raccontano di essere stati presi contro la loro volontà e usati come cavie per forme elettroniche, chimiche e batteriologiche di guerra psicologica.

    Il tempo finirà per cambiare la direzione della medicina militare e assicurare il futuro della libertà umana.

    Data articolo: agosto 2008 Fonte: Spekula, pubblicazione di studenti di medicina della Finlandia del nord e medici dell’Università Olk di Oulu

    Ripreso da: cospirazione.net



    scarica e guarda la presentazione in power point sul microchip
    altre notizie sul controllo mentale sono reperibili ai seguenti link
    link N° 1 (scienzamarcia)
    link N° 2 (novoordo)