giovedì 28 febbraio 2008

Amore contro l'odio

Sono parole che non avrei mai detto tempo fa, eppure proprio in questi giorni tragici in cui l'uomo uccide l'uomo, in cui il fratello uccide il fratello, in cui l'uomo violenta la natura è il caso di ricordare che l'odio semina odio, che la rabbia spesso viene sfruttata da chi ci governa per generare divisioni e rancori.

Dobbiamo re-imparare a credere nell'amore, nell'empatia, nella solidarietà, a superare le divisioni, le barriere, le appartenenze.

Da quando ho toccato con mano, coi miei studi e le mie ricerche, il culmine della malignità umana mi sono reso pure conto di due cose a cui non avrei mai creduto anni fa (ed immagino che qualcuno leggendole potrà storcere il naso, come avrei fatto io ai tempi)

1) l'uomo è qualcosa in più della somma delle sue cellule, e poco importa il nome che si dà a questo qualcosa (mente/anima/spirito), l'importante è aprirsi a questa possibilità e sperimentarla; temo che uno dei più grossi inganni della scienza sia proprio quello di volere nascondere all'uomo la sua dimensione spirituale [da laureato in fisica consiglio su questo argomento la lettura del libro del fisico teorico F. Capra, "Il Tao della fisica"] anche se non mi sento in grado di definire/descrivere in cosa essa consiste realmente

2) le persone che governano le nostre istituzioni generando violenza e sofferenza hanno (più o meno letteralmente) venduto l'anima al diavolo per soldi/potere/convenienza; lo stesso dicasi di tutte le persone che con loro collaborano eseguendo gli ordini, reprimendo le lotte per la libertà, minacciando chi si batte per la salvezza della razza umana.

Nei confronti di queste persone una volta io provavo odio (e devo dire la verità, non sono ancora un santo, spesso in un primo momento mi è difficile non provare rabbia nei loro confronti) ma adesso provo anche una grande compassione, perchè essi non conoscono la vera felicità, ma solo quel riflesso distorto di essa che deriva dalla soddisfazione della loro brama di soldi e di potere.

Per cui invece che indirizzare nei loro confronti sentimenti di odio, proverò ad indirizzare messaggi di amore, comprensione, affetto. Pur non essendo cristiano inizio a comprendere quanto potrebbe essere rivoluzionario amare davvero chi sta dalla parte del male, perchè ha perso/rinunciato al dono più importante per un essere umano: la capacità di amare e di provare compassione.

Pur non avendo mai dato valore alle preghiere tradizionali sto prendendo l'abitudine di meditare/pregare indirizzando sentimenti di amore non solo nei confronti dei fratelli che condividono i miei ideali di pace, ma anche nei confronti di chi si sta prodigando per violentare la vita sulla terra avvelenando aria, acqua, e terra.

Anzi forse loro ne hanno bisogno più di tutti perchè non hanno occhi per vedere la via dell'amore, la via della vita.

Per cui dico a questi fratelli perduti, vi abbraccio con amore, vi voglio bene, e mi dispiace per le voste scelte che allontanano voi dalla vera felicità e che gettano il nostro mondo nella sofferenza.

E con questi sentimenti di amore saluto i miei lettori.

Mi prendo un lungo periodo di riflessione e di meditazione.

Quando avrò tempo, dopo avere scritto per due mesi degli orrori del mondo, cercherò di scrivere delle cose positive della vita.


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domenica 24 febbraio 2008

Dalle SCIE CHIMICHE alla nebbia chimica: siamo immersi nei veleni

Pochi giorni fa ho guardato le previsioni del tempo, era un giorno sereno, per il giorno dopo invece erano previste

"nuvole al mattino e sole nel pomeriggio"

Ed io mi sono chiesto:
"Possibile? possibile che queste nuvole appaiano e scompaiano così rapidamente?"

E mi sono ripromesso di osservare attentamente il cielo il giorno dopo per verificare se vi fossero venti ad alta quota, ossia se le nuvole corressero via per poi spostarsi altrove.

Il giorno dopo ho controllato ripetutamente, non appena ho potuto, a distanza di una due ore ripetevo le osservazioni: le nuvole erano sempre ferme, eppure pian piano si diradavano!
Insomma non ha piovuto, non c'è stato nessun vento che ha spostato le nuvole, ma le nuvole si sono diradate, ed apparivano al primo mattino come nuvoloni ben densi, che coprivano tutto l'orizzonte, ben diversi dalle nubi di foschia.

Qualcosa dentro la mia testa diceva: le previsioni meteo sono gestite dall'aeronautica militare, e quindi chi controlla il controllore? Possono prevedere agevolmente il tempo che loro vogliono che sia!
Se chi controlla il tempo con le scie è pure chi diffonde le previsioni del tempo, le anomalie meteorologiche non possono mai essere notate (tranne da chi, mosso da forti sospetti, guarda accuratamente e costantemente il cielo).

Se poi vi sembrano tutte follie quelle che scrivo guardate per esempio quello che ammettono i generali (e pensate a quello che possono nascondere) sulla guerra ambientale , guardate questo articolo , o se preferite risalite direttamente ai documenti originali sui progetti militari di controllo climatico.

Quel giorno non ho potuto osservare con troppa costanza il cielo per vedere se passassero aerei irroratori, gli aerei cisterne che rilasciano scie chimiche, anche perchè se volano sopra le nuvole o sopra una coltre di nebbia, chi li vede? Eppure un paio di scie in quella mattinata le ho notate.

Insospettito anche da alcune persone che affermano da tempo che le scie chimiche servano ad impedire le precipitazioni e causare siccità , ho osservato nuovamente il cielo quando due giorni dopo le nuvole si sono ripresentate (questa volta con maggiore costanza e maggiore tempo da dedicare all'osservazione).

... è il caso di notare che in questi anni stanno privatizzando l'acqua, e che modificando il clima si può accelerare la spinta verso l'utilizzo di sementi OGM (vedi questo articolo inquietante al proposito, ed anche questo articolo ancora più inquietante) atte a crescere nei nuovi habitat modificati (privatizzazione del cibo); d'altronde le risorse energetiche sono già nelle mani di poche multinazionali petrolifere (e le scoperte sulle energie pulite ed economiche vengono censurate quando non finisce peggio) , la finanza è già nelle mani di pochi gruppi finanziari che si stanno sempre più fondendo l'uno con l'altro, e le banche private battono già da un secolo la moneta al posto dello stato (mai sentito parlare di signoraggio?).

Anche questa volta c'era una copertura del cielo non dovuta a banchi di nebbia, ma vere e proprie nuvole. Però a un certo punto ho sentito i rombi dei motori, motori di aerei abbastanza vicini per sentirsi così distintamente, aerei che presumibilmente volavano a quota bassa. I miei sospetti iniziavano a prendere forma di realtà.
Dopo un po' di tempo le nuvole (sempre ferme, mai mosse dal vento) si sono diradate, neanche quel giorno ha piovuto ma questa volta quando le nuvole stavano lasciando posto al sole (un sole velato) le ho viste: 4 scie evidenti e persistenti graffiavano il cielo, e non erano nemmeno scie rettilinee, attribuibili ad aerei che volano verso la loro destinazione, ma scie curvilinee, ripiegate su se stesse: scie chimiche evidentemente, non scie di condensa.

Il sospetto che avessero disciolto le nubi con sali di bario (e magari qualche altra porcheria) sembrava sempre più fondato.

La triste conferma è che da allora (e sono passati ormai 5 giorni circa) viviamo immersi nella nebbia, nebbia di dissoluzione delle nubi, ma anche nebbia chimica di ricaduta di tutte le sostanze diffuse dalle scie. La prova?

Avete mai visto tanta nebbia a fine febbraio? Vi ricordate mai di una nebbia che copre l'Italia dalla Val Padana fino a Bari? Come mai succede proprio dopo due mesi in cui gli osservatori delle scie chimiche denunciano un intensificarsi sempre maggiore del fenomeno? Solo coincidenze?

Come si possono formare banchi di nebbia così estesi con un'umidità relativa alquanto modesta (30% circa)?

come scrive l'amico straker

Le nebbie su tutta Europa con tassi di umidità medi del 30% ed anche meno non hanno nessuna spiegazione scientifica e non rientrano nella statistica degli anni passati. Gli scienziati del CNR le giustificano in mille modi, arrampicandosi sugli specchi. I meteorologi le chiamano "innocue velature nel cielo" o "nebbie diffuse". Esse sono ovunque e si annidano come un gas in tutti gli inserti collinari sia al nord sia al centro sia al sud e pure sulle piccole isole.

Le mappe aeronet gestite dalla NASA sono palesemente censurate sino a sostituzione dei ritagli che li sputtanerebbero. Morale: sono nebbie chimiche elttroconduttive indotte. Per la cronaca, è una settimana che le mappe NASA non sono raggiungibili in tempi utili.

La sera le nuvole si erano riformate, e verso le dieci mi chiama mia moglie "sentili, sono aerei a bassa quota, senti il rombo dei motori?".

Ah già, dimenticavo, è facile dire che quelle che descrivo sono tutte follie cospirative, ma a volte la cospirazione dei potenti della terra si può toccare con mano: guardate questo edificio militare USA a forma di svastica ... solo coincidenze vero?

Ma per restare in tema di irrorazione aerea altre coincidenze inquietanti sono l'aumento negli ultmi mesi dell'incidenza (e della persistenza) delle malattie respiratorie e di altre patologie, un esempio inquietante di una simile osservazione la trovate a questo link.
Un articolo più generale sulle patologie correlate alle scie chimiche lo trovate a questo altro link.

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per approfondire la tematica delle scie chimiche vedi:

1) il mio dossier sulle scie chimiche, corredato di link per approfondimenti, segnalazione di video e documenti da visionare e scaricare dal web

2) la descrizione di una giornata di intense irrorazioni corredata di dati meteo che provano come le scie non fossero di condensa

... quasi dimenticavo, io all'inizio non ci volevo proprio credere alle scie chimiche, ho cercato per un po' di negarlo a me stesso, è psicologicamente comprensibile, ma poi non ci sono riuscito. Descrivo quanto accaduto a me (e più in generale questo meccanismo psicologico del tutto umano) in questo articolo: per non chiudere gli occhi.

sabato 23 febbraio 2008

3000 psichiatri firmano per riportare in auge la TORTURA ELETTRICA

Tremate, le torture son tornate!

Con la scusa risibile delle "depressioni che resistono ai farmaci" 3000 psichiatri vogliono tornare ad utilizzare l'elettroshock.

Ovviamente siccome si vergognano un poco a parlare di elettroshock nel loro sito si parla di "terapia elettro-convulsiva" ... è una parola un po' più carina vero?

guardate qui
il loro sito se non ci credete.

In televisione (ah certo i vari TG della RAI e delle private non hanno mancato l'occasione di fungere da ribalta per queste oscene manovre) lo psichiatra intervistato ha ammesso l'esistenza di alcuni effetti collaterali "ma in fondo ce li hanno tutte i farmaci no?".

E quali sarebbero gli effetti collaterali dell'elettroshock?
"Problemi cardiocircolatori e possibili danni al sistema nervoso centrale" ammette lo psichiatra.

Oh, poca roba insomma, brucia qualche cellula del cervello quà e là, danneggia la memoria, può disturbare il funzionamento del cuore, sono effetti collaterali del tutto tollerabili vero? Quasi quasi corro a prenotarmi ...

Fred K. Goodwin dice: “L’impossibilità di accesso ad una terapia di scelta ben documentata- a volte l’unica praticabile- è un affronto crudele alla società e dovrebbe essere considerata inaccettabile”.

Certo, ci sono persone che dopo un trattamento farmacologico sono ancora depresse, perchè si tratta di persone trattate con droghe dai pericolosi effetti fisici e psichici, farmaci destabilizzanti, farmaci che (guarda caso) erano somministrati a tutti gli autori delle "stragi della follia", farmaci sperimentati nel corso degli studi segreti dell'esercito e della CIA come il progetto MKULTRA.

La depressione si affronta con la parola non con le scariche elettriche, dalla depressione si esce dando un senso alla propria vita come insegna l'esperienza e la teoria della scuola di logoterapia di Viktor Frankl.

Attenzione! Si apre la strada della tortura per i dissidenti, peggio che nella vecchia Unione Sovietica!

Attenzione! Già su wikipedia (la finta enciclopedia libera) si bolla come "malato di mente" e "paranoico" chi crede nelle scie, chi crede che l'11 settembre sia stato pianificato dal governo USA: vedi questo link.

Attenzione! Il Nuovo Ordine Mondiale avanza!

Siccome non mi piace insultare le persone ho spedito loro il seguente messaggio per e-mail ai due indirizzi indicati nella loro home-page




spero che lei apra le porte del suo cuore all'amore
spero che lei guardi nel profondo della sua anima

Io cercherò di pregare per lei perchè trovi la strada dell'amore
Adesso lei è sull'altra strada, quella del Dotto Cameron e del progetto MKULTRA, della psichiatria che va all'assalto del cervello e che serve come strumento di repressione, della tortura che vuole diventare legalità.

Se poi lei non avrà il coraggio di guardarsi dentro, le dico che un giorno, presto a tardi, forse dovrà rendere conto di quello che fa, o a qualcuno, od alla sua stessa coscienza.

Chi le scrive ha già visto e toccato con mano come volontario la violenza quotidiana dei reparti psichiatrici (SPDC) e dei residui manicomiali, non credo che ci sia bisogno di aggiungere violenza alla violenza.
Lei davvero sottoporrebbe ad elettroshock un suo congiunto? Non ci credo, non posso crederci.
Se ha a cuore la vita e non la morte si legga "Guarire" del suo collega David Servan-Schreiber (Sperling & Kupfer editori), lì è illustrata una strada molto più efficace per aiutare le persone che soffrono. Metta in atto quelle tecniche di vita, non ricorra alle torture elettriche.
Che il sentiero dell'amore si apra alla sua coscienza


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mercoledì 20 febbraio 2008

I vaccini per ridurre la popolazione: la guerra contro le donne e la dittatura sanitaria

riporto dal sito di Luogocomune questo altro articolo che la dice lunga sul progetto di sterminio dei veri Padroni del Mondo che stanno cospirando alle nostre spalle da anni e che adesso sono vicini alla Soluzione Finale con l'uso delle scie chimiche.

"Se non mettiamo la
Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica".
(
Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)

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La guerra globale contro le donne

La guerra globale contro le donne e' stata, per molti anni, una guerra estremamente difficile da riconoscere come tale. Per decenni ha assunto un volto benigno, somigliando decisamente proprio all’opposto di una guerra. Ma ora assume un altro volto, un volto sgradevole, proprio come il volto delle altre guerre: quella contro il terrore e quella contro il riscaldamento globale causato dall’uomo. Queste guerre sono state riconosciute da molto tempo come false messe in scena. Ora si sta svelando la guerra globale contro le donne.

Per me cominciò quando mi domandai: come mai sempre più campagne di vaccinazione sono dirette verso le donne? Recentemente, in Danimarca, i media hanno pubblicizzato ampliamente la vaccinazione HPV (Virus del Papilloma Umano) contro il cancro della cervice, non per essere somministrato a donne dell'età nella quale il cancro della cervice può svilupparsi. No, le vaccinazioni stanno per essere incluse nelle normali vaccinazioni per bambini, somministrate a ragazzine dell’età di 12 anni – età alla quale non hanno alcun effetto positivo.

Come e' possibile?Poco prima che questo accadesse, i media annunciarono che la Fondazione Bill Gates ha messo a disposizione 10 milioni di corone danesi ad una università di Copenhagen per ulteriori ricerche sul vaccino contro la malaria, da somministrarsi a donne del terzo mondo. Ancora donne…perche'?Ancor prima, abbiamo visto così tante campagne, nell’intero mondo occidentale, in favore della obbligatorietà del test HIV (Virus dell’Immunodeficienza Umana), alle donne in stato interessante. Siccome ho compiuto estese ricerche sull’AIDS (Sindrome di Immunodeficienza Acquisita), questo e' diventato un mio personale cavallo di battaglia. Come spiegherò più avanti, l’esistenza del virus HIV non e' mai stata documentata, e nemmeno il suo collegamento con l’AIDS. Lo stesso “AIDS” e' un termine fuorviante. Il test HIV non testa la presenza di alcun virus, ma indica solamente la presenza di certi anticorpi nel sangue. Molto spesso risponde positivamente alla gravidanza, nonostante nessun virus in particolare sia presente.

Perche' questa ossessione nel sottoporre a test donne in stato di gravidanza?
Vi sono molte altre indicazioni – che spiegherò – che puntano tutte al fatto che qualcosa di strano stia accadendo riguardo alle donne. Sin dall'inizio ho sospettato che avesse a che fare con la depopolazione. Tutti sappiamo che e' stato messo in atto un programma, ...... come minimo dalla Seconda Guerra Mondiale, per lo più mediante mezzi economici: il saccheggio di denaro e risorse naturali dall’Africa e altri continenti, reso agevole dalla Trappola del Debito, dagli Aggiustamenti Strutturali dell’IMF (Fondo Monetario Internazionale delle Nazioni Unite) e dalle amministrazioni della Banca Mondiale.Sappiamo inoltre che la riduzione della popolazione deve colpire le donne, non gli uomini. Solo riducendo il numero di femmine si può ridurre l’ammontare della progenie. Un uomo può fertilizzare migliaia di donne, ma una donna non può essere fertilizzata da migliaia di uomini.

E quando guardai per la seconda volta la video-lezione del Dottor David Ayoub, "Mercury, Autism and the Global Vaccine Agenda", l’intero quadro della situazione mi fu improvvisamente chiaro. Il Dottor Ayoub usa metà della sua lezione per spiegare la connessione tra l’incremento della frequenza dell’autismo in America e l’incremento del consumo del mercurio contenuto nei vaccini. Nel resto della lezione spiega che la peculiare cultura della vaccinazione gioca un ruolo completamente differente da quello che la maggior parte di noi potrebbe pensare.

L’Ombra di Rockefeller
La storia del Dottor Ayoub comincia nel 1952, quando D. Rockefeller III fonda il Consiglio per la Popolazione e con esso inserisce seriamente il problema della sovrapopolazione nell’arena politica.Nel 1972 un’altra commissione, la Commissione Rockefeller sulla Crescita della Popolazione, completa, su richiesta del Presidente Nixon, uno studio durato due anni sulla crescita della popolazione. La commissione conclude:Dopo due anni di intensi sforzi abbiamo concluso che, nel lungo termine, nessun sostanziale beneficio risulterà da una ulteriore crescita della popolazione nazionale ma che piuttosto, una graduale stabilizzazione della nostra popolazione per mezzo di mezzi volontari contribuirebbe significativamente all’abilità della nazione nel risolvere i suoi problemi. Abbiamo cercato, senza trovarlo, un qualsiasi convincente argomento economico a favore di una continua crescita della popolazione. La salute del nostro paese non dipende da essa e nemmeno la vitalità delle imprese o il benessere dell’uomo medio.

Più avanti il rapporto afferma:Proprio per sua natura, la popolazione e' una preoccupazione continua e dovrebbe ricevere un' attenzione continua. Ulteriori generazioni, e ulteriori commissioni, saranno in grado di vedere la strada giusta per il futuro. In ogni caso, nessuna generazione ha bisogno di conoscere lo scopo ultimo o il significato ultimo, solamente la direzione nella quale essi possono essere trovati. John D. Rockefeller 1972.Solo due anni più tardi, nel 1974, arrivò il famoso Memorandum dello Studio sulla Sicurezza Nazionale di Henry Kissinger sulle “conseguenze della crescita della popolazione globale per la sicurezza degli Stati Uniti ed i suoi interessi oltremare”. Un documento che abbiamo conosciuto dal momento in cui fu desecretato, nel 1989. Un'altra cosa che sappiamo e' che lo stesso Signor Kissinger fece carriera nella politica statunitense come protetto dei Rockefeller. Non c’e' dubbio che ci sia una linea diretta dal Rapporto Rockefeller al Memorandum Kissinger.

Il Memorandum afferma che:
- Abbiamo tassi di crescita senza precedenti
- I Paesi Sottosviluppati crescono più rapidamente
- Le importazione necessarie agli Stati Uniti potrebbero essere minacciate- Rischio di destabilizzazione globale
- Misure urgenti ed immediate debbono essere intraprese al fine di ridurre la fertilità.

Quindi il Memorandum raccomanda questi obiettivi:
- Tasso di Crescita zero nei Paesi Sviluppati entro il 1985
- Tasso di Crescita zero nei Paesi Sottosviluppati entro il 2000

Si può notare che questa agenda verrà sviluppata prima nel nostro mondo occidentale e in un secondo tempo esportata nel Terzo Mondo. Probabilmente perche' la gente nel mondo industrializzato e' di più agevole manipolazione, più agevole da raggiungere dai media centralizzati e controllati, più facile da utilizzarsi come cavia e più agevolmente utilizzabile come soggetto di test di misurazione dell’efficacia della campagna.Il che concorda a perfezione con il fatto che i tassi di natalità siano in effetti calati nell’occidente, prima del loro declino nel Terzo Mondo.

Per quanto riguarda gli strumenti, il Memorandum suggeriva:
- Salute Riproduttiva (aborto, preservativi)
- Educazione Sessuale
- Miglioramento della Salute
- Parità delle Donne
- Scuole Materne
- Partecipazione del Governo
- Miglioramento della Sicurezza Sociale
- Riduzione della Mortalità Infantile

Riconosciamo alcune di queste misure ? Ehm… tutte, veramente. Sono esattamente gli ingredienti che hanno caratterizzato la vita adulta della mia generazione – il periodo dagli anni ’70 in poi. Complessivamente ed in qualsiasi contesto si chiamarono “Welfare” e ci fu un forte consenso sul fatto che fossero il risultato di un modello sociale superiore basato sulla democrazia.

Ora, ci troviamo improvvisamente di fronte a questa domanda: erano solo dei mezzi per indurci ad impedire di riprodurci?La risposta a questa domanda richiede una analisi approfondita. Lasciateci solo affermare che i “titoli di testa” della nostra vita possono essere effettivamente regolati. Ciò avviene per mezzo della regolazione dell’ammontare di denaro in circolazione: quando le banche centrali rilasciano denaro sul mercato, abbiamo “Welfare”. Quando esse ritirano il denaro in circolazione abbiamo recessione. L’amministrazione centralizzata della rete globale dei media rende agevole il controllo delle idee che accompagnano il denaro – e il relativo incanalare flussi di denaro ed idee, entrambi nelle direzioni volute.Nella fattispecie, abbiamo di fatto che vi siano nella realtà degli elementi del Memorandum Kissinger.

Cosa altrettanto certa, e' il fatto che abbiamo un calo delle nascite. Intorno al 1970 il tasso di natalità in Danimarca era 2.0. Oggi e' 1.7 – molto meno di quanto sia richiesto per mantenere l’esistente popolazione. Troviamo un simile sviluppo in tutto l’Occidente.

A proposito della realizzazione nel terzo mondo, il Memorandum raccomandava i seguenti mezzi:
- Banca Mondiale
- WHO (OMS)
- UNICEF- Governi da parte di Paesi “donatori”
- UNFPA [ndt: Fondo di Emergenza Internazionale delle Nazioni Unite per l’Infanzia (ora Fondo per l’Infanzia]
- Organizzazioni e Gruppi Privati

Questo e' un pò più rivelatorio della maniera in cui il mondo funziona. Una elite finanziaria americana richiede che un Ministro degli Esteri americano incorpori una organizzazione internazionale nei suoi strumenti di lavoro. Non stiamo parlando di Nazioni Unite come unione di nazioni, ma di Nazioni Unite come una filiale del Ministero degli Esteri degli Stati Uniti.Notiamo inoltre che la Banca Mondiale gioca un ruolo centrale. Siamo negli anni ’70 ed il Terzo Mondo sta per saltare nella trappola del debito – un meccanismo che si riprende completamente le “indipendenze” appena ottenute. Dopo poco tempo e' chiaro che anche queste parti del mondo sono controllabili, economicamente e politicamente. E che la Banca Mondiale e', come abbiamo visto fin da allora, lo strumento numero uno per il controllo, coadiuvato dalla organizzazione gemella IMF. Nel loro periodo di governo, il Terzo Mondo e' stato impoverito costantemente e costantemente derubato delle ricchezze naturali dei propri continenti.

A parte questo, per il progetto del Memorandum coperto dal settore della salute (WHO) e dal settore educativo (UNICEF) ha il supporto dei governi alleati assicurato a mezzo del finanziamento di migliaia di NGO (Organizzazioni Non Governative) e acquista così un tocco di impegno “dalla-gente-per-la-gente”.A questo punto nel memorandum Kissinger troviamo importanti elementi di sfondo che rendono comprensibili un grande numero di eventi pratici.

Torniamo al nostro argomento principale: il mondo medico e la sua straordinaria gioia nel vaccinare.

Farmageddon
Nel 1999 fu fondata l’organizzazione Alleanza Globale per Vaccini e Immunizzazioni - GAVI. Il suo finanziatore fu nientemeno che Bill Gates, che vi investì 754 milioni di dollari e dichiarò l’obbiettivo di raggiungere da 12 a 15 miliardi di dollari. In precedenza il signor Gates aveva dato 1,7 milioni alla UNPFA, 10 milioni per la “ricerca sulla salute riproduttiva” all’UNDP (Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite), al WHO ed alla Banca Mondiale. Inoltre 2,2 milioni alla UNPFA e 1,7 milioni a “Maternità Pianificata” (Planned Parenthood).

Tecnicamente GAVI non ha alcuna relazione di sorta con la depopolazione, ma era, ed e', una organizzazione con lo scopo di “migliorare la salute nei 70 paesi più poveri” – e lo fa con un singolo strumento: le vaccinazioni. Un pò strano, potreste già dire. Poiche' se volete migliorare la salute in paesi poveri, la prima idea che vi verrebbe sarebbe aiutare la produzione di cibo e la distribuzione di, per esempio, acqua. Ed ecco, loro usano siringhe e composti chimici – come mai?

Il vero programma dell’organizzazione si fa più chiaro quando diamo un’occhiata ai piani per l’attuazione del suo programma esplicito. Userà:
- Banca Mondiale
- WHO (OMS)
- UNICEF- Governi da parte di Paesi “donatori”
- UNFPA
-Organizzazioni e Gruppi Privati

Non erano gli stessi agenti che il Memorandum Kissinger si proponeva di utilizzare? Certamente. E fate attenzione ora: il Memorandum Kissinger suggerisce di ridurre la popolazione nel Terzo Mondo come mezzo per assicurare che le risorse mondiali “siano disponibili per gli Stati Uniti ed i suoi alleati”. GAVI ridurrà la mortalità – relativamente aumentando le popolazioni.

Come può la stessa organizzazione lavorare per due programmi opposti ?Non può. E che i due programmi siano realmente opposti diventa chiaro con una semplice considerazione: il NSSM 200 [ndt: Memorandum 200 del Governo Statunitense - Studio sulla Sicurezza Nazionale] ebbe successo nel ridurre il tasso di natalità nell’Occidente per mezzo, fra l’altro, di un incremento della sanità pubblica. Potreste essere erroneamente indotti a pensare che e' esattamente quel che GAVI vuol fare nel Terzo Mondo. Ma e' possibile?

Non lo e'. La sanità pubblica nell’Occidente fu incrementata dai centri finanziari occidentali che emisero denaro sul mercato, su vasta scala, curandosi che gli apparati statali lo distribuissero a pioggia alla popolazione. Questa e' l’essenza di ciò che e' chiamato “società del welfare” durante le ultime generazioni. Essi inondarono i cittadini con denaro.

Oggi, nel Terzo Mondo, la situazione e' capovolta. Gli Aggiustamenti Strutturali del IMF durante gli anni ’90 prosciugarono di denaro le popolazioni del Terzo Mondo, deviando i potenziali produttivi dalla produzione di cibo all’esportazione delle materie prime; privatizzarono risorse collettive come l'acqua e le convertirono in merci. Ecco, strangolarono i cittadini per mezzo della penuria di denaro.

Affermare di lavorare per la sanità pubblica senza nominare queste condizioni e' come ammettere che il progetto sia una macchinazione. Affermare di incrementare la salute pubblica con siringhe e composti chimici e' come ammettere ancora una volta che il progetto e' una macchinazione.Si possono inoculare milioni e milioni di persone contro HIV, Tifo, Epatite, Tubercolosi, e tutto quello che volete, ma se la gente non ha abbastanza da mangiare e da bere il vostro progetto e' inutile.

Conclusione: lo scopo e' differente. Così, facciamoci una domanda: le campagne di vaccinazione del GAVE sono strumenti di lavoro presi dal Memorandum Kissinger? Sono campagne antifecondità in incognito? I vaccini che vorrebbero distribuire su vasta scala nel Terzo Mondo sono in realtà armi chimiche che rendano le donne sterili?Ebbene, ci sono certe indicazioni a questo riguardo e, effettivamente, ci sono anche delle evidenze innegabili. Una delle indicazioni e', come ho già detto, la strana preferenza per le donne nelle campagne di vaccinazione dell’ultima decade.

Dopo quanto ho scritto in questo articolo avrete bisogno di un bel pò di fantasia per credere che tutto sia basato sul desiderio di aiutare le donne ad avere bambini.Potete aggiungere che i test sull’HIV in Africa sono eseguiti solo in cliniche prenatali, il che significa solo su donne gravide. Nel Mondo delle Fiabe anche questo fatto potrebbe essere preso per un’assistenza, ma la realtà ci racconta un’altra storia: il passo successivo ad un test HIV positivo e' la prescrizione di medicinali di tossicità mortale (che chiamano “medicine per l’AIDS”), le quali distruggono il sistema immunitario e la capacità di assorbire sostanze nutritive, e portano alla nascita di bambini anormali.

Ci avviciniamo allo scopo reale del GAVI quando realizziamo che la letteratura medica contiene migliaia di dispense e riviste – persino libri di testo – su quanto e' chiamato “Immunologia Riproduttiva” – che significa “come rendere le donne immuni alla gravidanza”. Un articolo del 1991 ha come titolo “La Task Force del WHO sul Vaccino per la Regolazione della Fecondità”. Numerosi istituti hanno Immunologia Riproduttiva sul loro programma di ricerca. E come possiamo notare:

Il metodo e' basato su programmi di vaccinazione.

Il WHO (OMS) e' profondamente implicato nella loro esecuzione pratica.Fino a poco tempo fa la tecnica preferita e' stata di mescolare vaccini contro il Tetano e la Difterite con Gonadotropina hCG. hCG e' un ormone che si forma naturalmente nel feto nel giro di pochi giorni dal concepimento, e che gli e' necessario per continuare la sua vita e crescita. Quando una mistura di vaccino e hCG e' inoculata nel sangue di una donna, le sue difese immunitarie produrranno non solo anticorpi contro i batteri del Tetano o della Difterite, ma anche quelli contro il hCG.Come risultato la donna perderà il feto.Le campagne di vaccinazione più note sono quelle del WHO contro il Tetano negli anni dal 1993 al 1995 in Nicaragua, Messico, Nigeria, Tanzania e nelle Filippine, dove milioni e milioni di donne furono inoculate. Nonostante il fatto che il 70% dei casi di tetano avvenga negli uomini, il gruppo interessato fu … donne tra i 14 ed i 44 anni.

Questi scandali vennero documentati così bene – rimarchevolmente, tra gli altri, attraverso l’Organizzazione Life International, che fece analizzare il vaccino – che il Governo delle Filippine aprì un'indagine. Nel 1995 la BBC produsse un documentario sulla vicenda (che sfortunatamente non e' disponibile su internet).Altre campagne di vaccinazione hanno avuto altri effetti. In Uganda fu attuata un vaccinazione contro la polio, che uccise 600 bambini in un solo mese, e tutti nello stesso villaggio (Mbarara) – in cui per una coincidenza c’era un censimento. In Nigeria il vaccino contro la polio fu distribuito contaminato con estradiolo, ed un certo numenro di agenti cancerogeni. Quante altre campagne criminali come queste sono state attuate nel corso degli anni?

Da una truffa all’altraTorniamo per un istante indietro al nostro mondo. Come abbiamo visto, e' qui che la depopolazione fu attuata in anteprima. Dapprima non incluse vaccinazioni come strumento principale, ma ebbe un carattere più sottile e subdolo. Una grandissima influenza fu esercitata dai Mass Media. Quando il banchiere internazionale JP Morgan, prima della Prima Guerra Mondiale, chiese a una manciata fra i più importanti editori di giornali di investigare su quanti media avrebbe dovuto comprare al fine di controllare il flusso di notizie nel mondo intero – e quanto sarebbe costato – essi risposero con la cifra di 25. Morgan non ci mise molto a metterli sotto controllo.

Oggi la centralizzazione e' passata ad una scala di gran lunga maggiore. Ci sono migliaia di media in più, ma il circolo dei loro proprietari non e' per questo più numeroso, anzi e' più ristretto. I media dell’Occidente sono essenzialmente un'unica rete. Perciò influenzare i media e' più facile che mai. E ha creato movimenti pubblici nel pieno spirito del Memorandum Kissinger: funzioni della famiglia acquisite da autorità pubbliche, dissoluzione della famiglia, minor impegno nell'avere figli, esclusivo interesse verso il mercato del lavoro, incoraggiamento dell’omosessualità e della vita da singles. Il NSSM 200 ha funzionato molto bene nell'intero Occidente.

Allo stesso tempo esseri umani sradicati, solitari e disfunzionali sono stati formati – facili vittime di quel che chiamiamo la costruzione del Guru: una sorta di eccelso potere nelle mani del quale si possono lasciare le responsabilità della propria vita. Una di queste e' l’industria farmaceutica, la quale per molti aspetti ha preso il posto della Chiesa. “Liberaci dal male” noi salmoidiamo quando (dall’industria stessa) riceviamo il bollettino giornaliero sui nuovi pericoli dal mondo dei microbi. “Dacci oggi la nostra medicina quotidiana” imploriamo quando (dall’industria stessa) riceviamo la notizia che un altro prodotto salvifico e' stato creato.

E' uno sviluppo che punta chiaramente all’industria farmaceutica come strumento per il controllo della popolazione. Torniamo dunque daccapo ai nostri vaccini. Già nel 1952 John D. Rockefeller III, attraverso la sua organizzazione Consiglio per la Popolazione, cominciò sostenendo che ai vaccini avrebbe dovuto essere aggiunto del Mercurio. Serviva ad un triplice scopo: il Mercurio agisce come conservante, questo era l’alibi. Poteva aiutare l’industria chimica a sbarazzarsi di un prodotto di scarto altamente tossico (proprio come il Fluoro nel dentifricio). E, principalmente, il Mercurio e' assorbito dal nostro corpo, non viene espulso e ha vari effetti tossici.

Uno degli effetti e' che distrugge le ciglia all’interno del sesso femminile, rimuovendo la capacità della membrane mucose di trasportare il seme alle cellule uova. Il che, ovviamente, impedisce il concepimento naturale. Un altro effetto e' che I bambini che riescono comunque a nascere, diventano autistici – nel senso che la frequenza dei bambini autistici si incrementa con l’incremento di mercurio contenuto nei vaccini assunti. E ci sono altri effetti di questo additivo che e' chiamato thiomerosal, come il diabete.

Più importante in questo contesto e', naturalmente, l’effetto sulla fertilità delle donne, a cui si può aggiungere l’effetto delle tossine che trovino la loro via verso gli organi maschili, riducendo la loro abilità di produrre seme. Si e' parlato molto dei ftalati estogenoidi di alcune plastiche – ma non ho fatto ricerche su questo aspetto.Un piccolo passo al di fuori del mondo dei vaccini e troviamo l’inganno di gran lunga più grande, creato nel primi anni ’80: AIDS. L’AIDS inizialmente comparve solo tra uomini omosessuali che facevano un pesante consumo di droghe ricreative e di antibiotici, ed era senza alcun dubbio un semplice fenomeno di intossicazione. Di nuovo, l’industria farmaceutica e la tastiera dei media internazionali fecero magie, e, senza che nessuno capisse come, l’AIDS divenne un morbo da virus – ed un morbo che poteva attaccare donne eterosessuali. Fu a questo punto che cominciò a sembrare uno schema ricorrente: già nella metà degli anni ’90 i poteri dell'industria che avevano capito il Memorandum Kissinger cominciarono a richiedere che i test HIV fossero resi obbligatori per le donne gravide.

Inoltre, in questo contesto, quel che cominciò nell’Occidente fu poi trasferito al Terzo Mondo. Gli esperimenti vennero fatti qui, la prassi venne sviluppata là fuori. Il punto della strategia e' che le donne molto spesso risultano positive in un test HIV non perche' abbiano dei virus particolari, ma solo ed unicamente perche' sono incinte (esiste una lista di 70 situazioni che danno falsi risultati positivi). Migliaia di donne, specialmente negli Stati Uniti, furono in seguito esposte a quelli che vennero chiamati “farmaci per il prolungamento della vita”, ma che in realtà erano veleni mortali per le cellule.

Uno dei casi che trovo più tragico e' da un articolo di Celia Farber (Fuori Controllo: AIDS e la corruzione della scienza medica), dove si riporta di una donna incinta sana e in piena forma (positiva HIV) che accetta – allo scopo di “aiutare la scienza” – di partecipare ad un test di farmaci “che prolungano la vita”. Dal momento in cui comincia il trattamento si ammala, durante la gestazione peggiora, e riesce a partorire il suo bimbo ma muore subito dopo.Altri casi riportati parlano di bambini malformati dopo farmaci più ordinari – ma in tutti i casi, le donne sono severamente colpite dalle medicine. La stessa cosa naturalmente vale per gli uomini.

Quello che l’industria farmaceutica ha offerto per HIV e AIDS sono sostanze chimiche che distruggono la capacità dell’intestino di assorbire sostanze nutritive, la capacità del midollo osseo di creare sia sangue che sistema immunitario, e una lunga lista di altri effetti mortali. Il sistema funzionò qui in Occidente – e fu esportato in Africa e Asia dalla metà degli anni novanta, col pretesto che “una pandemia si stava sviluppando”.Nuovamente il WHO fu il principale protagoniata. Il WHO introdusse la “diagnosi visiva”, semplificando e facilitando la creazione di un caso di AIDS con la sola osservazione di una persona, notando se avesse perso peso o avesse magari diarrea o tosse. I suoi dipendenti eseguivano test HIV in cliniche prenatali dove potevano essere sicuri di ottenere risultati positivi e di intossicare susseguentemente donne ed i loro feti.

Massiccie campagne mediatiche hanno appoggiato fino in fondo il progetto che oggi si sta svelando come la più grande macchinazione mortale nella storia della medicina. Nel mondo intero si fatica a trovare un ragazzino in età scolare che non abbia imparato a memoria che l’AIDS e' una malattia causata dal virus HIV che distrugge il sistema immunitario, che questo e' il problema più grande del Terzo Mondo, e che un finanziamento illimitato deve essere gettato nella ricerca di un vaccino (anche qui abbiamo con noi Bill Gates).

Quello che non hanno imparato e' che il virus HIV non e' mai stato isolato e quindi mai documentato. Che il cosiddetto test HIV non cerca il virus ma degli anticorpi (che appartengono ad un sistema immunitario funzionante). Che il sangue da qualsiasi persona al mondo risulterà positivo al test HIV se non sarà diluito 400 volte. Che i cosiddetti farmaci contro l’AIDS non hanno nessun effetto che possa essere messo in relazione con alcun virus: essi uccidono ogni entità vivente, interrompendo l'intera sintesi del DNA. E che gente marchiata come positiva HIV, e che non prende medicine, rimane viva e vegeta.

Quel che non imparano e' che quel che sembra una truffa medica non e' solo questione di soldi, ma può essere vista come uno strumento per la depopolazione.Tutti ricordiamo l’Influenza Aviaria. Spuntò nel 2005 sotto forma di un pacchetto completo del Pentagono, comprensivo di prospetti di pandemia, mutazioni e tutto il resto del baraccone. La risposta fu ancora un vaccino: Tamiflu, con un brevetto di proprietà della compagnia Gilead, che nuovamente contava Donald Rumsfeld tra i suoi azionisti. Tamiflu fu venduto in milioni di dosi, nonostante fatto che non si conoscano effetti positivi.Il Donatore di Medicine Gates assicurò recentemente 10 milioni di Corone Danesi all’Università di Copenhagen per la ricerca continua di un vaccino contro la malaria. Target… ebbene, donne nel Terzo Mondo.

E inoltre … il più recente vaccino contro il Virus del Papilloma Umano, HPV, che in Danimarca e in molti altri paesi sta per essere incluso nei programmi comuni di vaccinazione dei bambini. Gruppo Target: ragazzine di 12 anni di età.Signore e signori, c’e' una guerra in corso contro le donne. In tutto il mondo.

Dal Libero Arbitrio alla Coercizione
Nei primi tempi, la Commissione Rockefeller enfatizzò che la riduzione della popolazione avrebbe dovuto certamente essere un segreto, ma che avrebbe dovuto essere attuata senza coercizione. Abbiamo visto in seguito che questa richiesta e' stata diluita. Nei termini delle campagne di vaccinazione nel Terzo Mondo, il problema principale e' che molte vaccinazioni richiedono due, tre…cinque iniezioni per essere completate. Possono dilungarsi a settimane e durante questo periodo voci possono spandersi tra la popolazione sui loro effetti (emorragie, aborti, morti). In Africa donne incinte cominciarono a fuggire dai loro villaggi quando le fuoristrada bianche arrivavano. Divenne un problema così grande che la Commissione Rockefeller ritenne necessario risolverlo.

Le soluzioni furono molteplici. Si persuasero i governi locali a rendere obbligatorie le vaccinazioni e a mettere in galera quelli che le rifiutavano – come nel caso del Mali. Governi che rifiutarono di stare al gioco – per esempio la Nigeria – furono colpiti da falsi rapporti su epidemie crescenti che causarono la condanna dei governi ostinati da parte dei paesi confinanti, per il fatto di “mettere in pericolo la vita di altre persone”. O come il governo del Sud Africa, che ancora rifiuta di distribuire test HIV gratuiti fra la popolazione e che e' sotto tremenda pressione da parte di tutto il mondo occidentale – dai Reali Britannici ai candidati alla presidenza americana a pagliacci mediatici come Oprah Winfrey (che comparve a Johannesburg per sottoporsi pubblicamente ad un test HIV… il risultato non fu pubblicato).

Ma innanzi tutto cominciarono la ricerca su come spargere vaccini nel modo migliore. Uno dei risultati fu publicato in una press release del WHO nell’agosto 2005: più di 750.000 infermieri dovrebbero andare di casa in casa e inoculare 24 milioni di bambini sotto i 5 anni su certe isole indonesiane – tutti in un giorno! Questa e' tattica mordi e fuggi. Se qualcosa andasse storto, le voci non avrebbero tempo di spargersi. Questa tattica appare ulteriormente consolidata dal WHO.Nel prossimo futuro vi e' un piano per incorporare frammenti di DNA in virus che possono automaticamente produrre gli anticorpi hCG. Dopodiche' nessuna ulteriore azione e' richiesta dal momento che il DNA si replicherà da solo infinitamente ed impercettibilmente, defertilizzando le donne. Il passo successivo sarà quello di incorporare queste stringhe di DNA nel cibo e negli stimolanti, cosicche' le donne distribuiranno e assumeranno il loro agente defertilizzante da sole. Tutto senza saperlo.

La tecnica e' chiamata Vaccino d’Agguato. Se sia già usata attualmente qui in Occidente, non saprei – ma e' un fatto che entrambi uomini e donne nella nostra parte del mondo hanno sempre più problemi nell’avere bambini.Nella nostra parte del mondo si sta diffondendo un certo scetticismo sulle azioni dell’industria farmaceutica e sui suoi appoggi politici. Per esempio in questo programma umoristico.

Sempre qui, il Nuovo Ordine Mondiale reagisce. In Scandinavia esso può ancora contare sull’appoggio massiccio della rete dei media che e' obbediente al cento per cento – i Danesi sono la popolazione più facile da controllarsi al mondo, data la loro predisposizione al consenso. Ma sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti, il principio di non coercizione e' stato sospeso da molto tempo. Sempre più vaccinazioni sono obbligatorie – come in Texas, dove ragazzini in età scolare ora debbono passare attraverso 68 inoculazioni nel corso dei loro anni di scuola. Il test HIV e' obbligatorio per donne incinte in diversi Stati, seguito da obbligatoria assunzione di medicine letalmente velenose – per madri e neonati.Questo sviluppo e' una conseguenza della Guerra al Terrore la quale, nell’ultima decade, ha sospeso un diritto civile dopo l’altro, specialmente in Gran Bretagna e Stati Uniti. Come sappiamo, questa guerra ha il suo programma per la depopolazione – spargendo uranio impoverito nella nostra atmosfera ed altro ancora – ma questa e' un’altra storia.

ATTENZIONE: L’autore dell’articolo si e' dichiarato disponibile a rispondere alle domande dei lettori. Vedi QUI

- Articolo di Kjeld Heising (Traduzione di Gianni Elvezia)
Kjeld Heising: Testo originale Segnalato e tradotto da Gianni Elvezia (PikeBishop) per luogocomune.it

VEDI ANCHE: NATIONAL SECURITY MEMORANDUM NSM-200
Umanitarismo, o eugenetica?Il concetto e' molto semplice: non ci sono abbastanza risorse al mondo per permettere a tutti di vivere in maniera decente? Invece di consumare di meno, e cercare magari di dividere più equamente quello che c'e', lasciamo morire un paio di miliardi di persone, e il problema non sussiste.Questa e' l'essenza, nemmeno tanto velata, di un documento sulla crescita della popolazione mondiale voluto da Henry Kissinger nel 1974, noto come National Security Memorandum 200. Il documento fu desecretato nel 1989. Nato ovviamente con intenti umanitari, ...vedi anche:
- "L'incredibile AIDS"
- "L'epidemia di autismo infantile, il mercurio ed i vaccini"


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Il fluoro, la bomba atomica e il controllo mentale delle masse. Il progetto delle scie chimiche era già in atto da tempo

Per la sua grande importanza ed attualità riporto questo articolo già pubblicato sull'ottimo sito della leva di archimede che mostra come le scie chimiche siano solo l'ultima di una serie di operazioni per rendere schiavo l'uomo, per farlo ammalare, per renderlo docile e consenziente.
Consiglio come apprfondimenti la lettura di questo libro
I pericoli del fluoro di Giorgio Petrucci e del libro Fluoro pericolo per i denti, veleno per l'organismo di Lorenzo Acerra



Il fluoro dalla bomba atomica al nostro cervello, dalla distruzione della terra a quella delle nostre menti? Il fluoruro è stato l'elemento chimico chiave per la costruzione della bomba atomica. Si, stiamo parlando di un derivato del fluoro contenuto nel dentifricio che usiamo tutte le mattine o nelle gomme da masticare per chi non ha neanche il tempo di lavarsi i denti.

Dopo circa 50 anni (dal periodo in cui è stata sviluppata la bomba atomica) che gli americani hanno cominciato ad aggiungere fluoruro alle loro sorgenti idriche per ridurre le carie dentali, sono stati resi pubblici dei documenti che mettono seriamente in discussione la sicurezza del fluoro e la buona fede del governo americano. Diversi scienziati legati al progetto della bomba A condussero degli studi sui fluoruri concludendo che il fluoro provoca seri danni al sistema nervoso centrale e al nostro organismo in generale.Molti di questi rapporti furono classificati segreti per "ragioni di sicurezza nazionale" e molti altri sparirono dagli archivi statali. Il conflitto di interessi è chiaro: se si fosse reso pubblico che l'esposizione al fluoro è dannosa, il progetto della bomba A, i suoi fornitori e tutte quelle istituzioni ad esso legate, sarebbero state annientate da uno scandalo dalle immense proporzioni e dalle relative cause intentate per danni alla salute pubblica.

Così tutto fu messo a tacere, ma nonostante ciò gli studi sugli effetti del fluoro dovevano continuare, anzi servivano cavie umane. Esiste forse un modo migliore che metterlo nelle tubature dell'acqua con la scusa della salute dentale dei nostri figli? Ed ecco subito organizzati convegni, pubblicità e associazioni di medici e dentisti preposte a pubblicizzare e a rassicurare la gente sull'utilizzo del fluoro e dei suoi "effetti benefici".

Il risultato fu dei migliori: la gente accettò l'utilizzo del fluoro come salvaguardia della propria salute dentale, furono smentite tutte le implicanze del fluoro con diverse malattie che colpirono operai e persone che abitavano nei pressi delle fabbriche che producevano questo materiale di scarto altamente tossico e inoltre, a loro insaputa, diventarono tutti potenziali cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti dell'ormai beneamato fluoro.

Molti sono gli studi e le argomentazioni che attestano la pericolosità del fluoro e grazie a Joel Griffiths e Chris Bryson un medico scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo luce su questa sconcertante situazione. Uno degli effetti più evidenti dei fluoruri sul nostro organismo è quello sul sistema nervoso centrale. Diversi studi mostrano come ripetute dosi di quantità infinitesimali di fluoro possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con l'avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo cos“ l'individuo sottomesso alla volontà di quelli che desiderano governarlo.

Ci sono evidenze storiche che mostrano accordi tra il governo americano e il regime di Hitler per il finanziamento del progetto della fluorizzazione delle acque dei paesi conquistati per renderli docili al controllo e alla dittatura.I fluoruri sono dei materiali di scarto di molte industrie chimiche e la loro sicura distruzione ha dei costi così elevati che hanno costretto i "poveri industriali ad industriarsi per trovare una soluzione alternativa e più economica!". E così, una sostanza tossica di scarto è stata trasformata in una fonte di immensi guadagni.

Oggi il fluoro viene utilizzato per la realizzazione dei seguenti prodotti:

1) Refrigeranti e propellenti. Il risultato è un bel buco nell'ozono e un'ulteriore inquinamento grazie al naturale riciclo delle piogge che riportano sulla terra e quindi in tutto quello che mangiamo e beviamo le sostanze dannose che immettiamo nell'aria.

2) I Farmaci. Per incrementare la biodisponibilità degli ingredienti contenuti nei farmaci, molti prodotti delle case farmaceutiche vengono alogenati. La proclamata intenzione dei farmacologi nell'additivare di floruro un prodotto, è di potenziarne ulteriormente l'attività metabolica, e perciò le sue proprietà terapeutiche. Ma, potenziando l'effetto del rimedio, verranno anche aggravati gli effetti collaterali e l'industria "terapeutica" guadagna soldi da due parti: dal trattamento della malattia originale e, di conseguenza, dal dover poi porre rimedio agli effetti collaterali provocati dal trattamento stesso.

3) Tranquillanti La magior parte di questi sono agenti anti-colinergici e agiscono sul sistema nervoso centrale causando depressioni cardiache e respiratorie. Effetti: consenso, letargia, apatia e... stupidità da fluoro! Della serie fate di me quello che volete!

4) Analgesici, ovvero incoscenza al fluoro. Come per i tranquillanti alogenati anche gli analgesici sono quasi tutti anti-colinergici e gli effetti sono gli stessi. Vi sono studi scientifici che dimostrano come la discendenza degli anestetisti ha un numero di difetti di nascita superiore alla media.

5) Sterminatori Fluorurati. Come al punto 3 e 4 i gas chimici per uso bellico sono alogenati. I gas per l'ordine pubblico, i gas lacrimogeni sono alogenati e i mortali gas nervini come il Soman e il Sarin sviluppati in Germania (usati daurante la seconda guerra mondiale nei campi di sterminio) sono entrambi fluorurati. La morte immediata dovuta all'esposizione di questi gas è il risultato del blocco istantaneo della catalisi e dell'azione dei nervi, causando un effetto anti-colinergico (blocco enzimatico) e la conseguente cessazione delle funzioni del cuore e dei polmoni.

La nostra società continua ad essere "bombardata" da sostanze dannose che ci vengono vendute come rimedi per questo e quell'altro problema o come sostanze miracolose, arrivando addirittura all'immissione di queste sostanze nelle nostre tubature dell'acqua per renderle alla "portata di tutti" raggirando in modo subdolo e meschino la libertà di scelta dei consumatori: consumatori lo siamo tutti, lo è anche il barbone che si disseta bevendo "ignaro" alle fontanelle comunali poste nel giardino dove risiede.Per ragioni di spazio molte notizie, nomi di persone, industrie e farmaci coinvolti in questo scritto non sono state menzionate. Per avere una visione completa dell'argomento consultare la rivista Nexus, dove vengono riportate anche le fonti originali della documentazione e una ricca bibliografia per rendere possibili ricerche a livello personale per i più scettici.

Edizioni Nexus n.2, n.3, n. 18
Avalon edizioni - Casella postale 008 - 35127 Padova interporto
Tel. 049/8703632 - Fax 049/8703620

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martedì 19 febbraio 2008

Psicoterapia? No grazie

CONTRO LA TERAPIA

Nel 1981 Jeffrey Moussaieff Masson fu licenziato dal suo incarico di direttore degli archivi di Freud, poco dopo avere dimostrato col libro "L'assalto della verità" che Freud aveva soppresso senza ragioni fondate la sua teoria della seduzione. Nel libro "Contro la terapia" Masson mostra come dall'inizio la psicoterapia sia stata creata per imporre il punto di vista del terapista, non per alleviare le sofferenze del paziente. In questo libro mostra inoltre che tutte le psicoterapie, da quelle classiche alle terapie femministe e Gestalt, sono pericolose per natura.

Qui di seguito riporto la prefazione a tale libro (da me personalmente tradotta). Consiglio vivamente la lettura dei libri di J.M. Masson, sia quelli sulla psicoterapia (in particolare Analisi finale, costruzione e distruzione di uno psicoanalista), che quelli (anch'essi bellissimi) sulla vita degli animali.



Prefazione

Il mio obbiettivo principale è di dimostrare che la stessa idea della psicoterapia è sbagliata. La struttura della psicoterapia è tale che, per quanto una persona possa essere buona e gentile, quando diventa terapista è portata a fare cose che diminuiscono la dignità, l'autonomia e la libertà delle persone che richiedono il loro aiuto.

Durante il mio tirocinio in un classico ortodosso istituto psicanalitico, fui assalito da dubbi che io pensavo fossero tipici: aveva senso tutto ciò? Stavo veramente aiutando la gente durante la terapia? Ero forse io in qualche modo migliore dei miei così detti pazienti? Come previsto dal tirocinio dovevo continuare ad andare in analisi cinque giorni alla settimana per cinque anni; i miei "pazienti" erano pure loro in analisi cinque giorni alla settimana per cinque anni. Non avremmo potuto tranquillamente cambiare posto? Riuscivo io veramente a capire i "problemi emozionali della vita" un po' meglio di chiunque altro, incluse le persone che non avevano mai fatto tirocinio? Stavo imparando niente che avesse un'applicazione pratica? C'era qualche abilità che poteva essere acquisita come imparare ad ascoltare, imparare a sospendere il giudizio e così via? E in tal caso le stavo acquisendo? Questi dubbi erano abbastanza tipici dei miei colleghi nelle fasi iniziali del tirocinio psicanalitico. Ma io avevo ancora questi dubbi dopo otto anni di tirocinio.

Vidi tre possibilità: c'era qualcosa di sbagliato in me; c'era qualcosa di sbagliato nel particolare tipo di tirocinio a cui ero sotto posto; o c'era qualcosa di sbagliato nella terapia e nella pratica. Scelsi di credere nella seconda (...)

Andai in California per iniziare una pratica psicoanalitica. I miei dubbi persistevano, anzi aumentavano. Mi resi conto che finché non avessi chiarito quelle questioni, sarebbe stato meglio per me di non praticare. Spostai le mie energie verso la ricerca storica. Il problema che più mi affascinava era l'abbandono da parte di Freud della cosiddetta teoria della seduzione. Come studente di psicologia mi fu insegnato che Freud inizialmente credette che le donne che venivano da lui per la terapia dicessero la verità quando raccontavano che da bambine erano state vittime di abusi sessuali, spesso da membri della loro stessa famiglia. Poi fece quella che pensò essere una grande "scoperta" di grande importanza: quello che aveva sentito da queste donne non erano ricordi veri; essi erano, disse Freud, storie fabbricate, fantasie, non ricordi. O forse erano ricordi di fantasie. Esse erano, Freud credette, importanti ma non reali; esse avevano a che fare con eventi interni, non esterni.

Le conseguenze di questa "scoperta"- a Freud non avvenne mai di pensare che questo era solo un punto di vista - furono enormi. Essa ha condizionato il corso della psicanalisi e della terapia in generale da allora in poi, ed ha causato sofferenze incalcolabili a pazienti che furono realmente vittime di abusi sessuali. I terapisti hanno accettato l'opinione di Freud che il miglior giudice di quello che è realmente accaduto non è necessariamente la persona interessata. In terapia, il resoconto di una persona su un evento traumatico non deve essere preso alla lettera come se si riferisse a qualcosa di reale accaduto nel mondo reale. Esso può essere nient'altro che un simbolo, un segnale che si riferisce ad un'oscura area di desideri e fantasie, un insieme di impulsi, bisogni e istinti non riconosciuti, che si dice siano nascosti nel cuore di ogni essere umano.

Per capire cos'era successo, in quest'ottica, c'era bisogno di una persona esterna, obbiettiva, cui era stata insegnata una procedura smascherante: il terapista. (...) Il terapista pensò di sapere quando i pazienti stavano confondendo le fantasie interne con la realtà esterna perché aveva come guida esperienze di pazienti già analizzate dal fondatore della psicanalisi. Molte persone credettero di aver trovato un modo per alleggerire le sofferenze dell'umanità: se la gente poteva confondere la realtà interna con quella esterna fino a scambiare un oscuro (e mai conscio) desiderio con una paurosa e vivida memoria di essere stato violentato, allora quanto ancora possono aver distorto nelle loro vite? Come si può credere che loro sappiano le vere intrigate relazioni che hanno avuto con le loro madri, i loro padri, i loro fratellastri o i loro stessi coniugi?

L'idea che solo l'analista può giudicare se qualcosa è reale o semplicemente una fantasia divenne una dottrina standard e la base della terapia psicanalitica. Mi fu insegnato durante il mio tirocinio che ciò che la gente raccontava sulle proprie relazioni avrebbe dovuto essere considerato come nient'altro che una descrizione di desiderio, fantasie e proiezioni. (...)

I risultati delle mie indagini furono inizialmente ricevuti dalla professione psicanalitica in maniera poco obbiettiva. Non avrei dovuto essere sorpreso dal fatto che quando il mio libro "L'assalto della verità: la soppressione della teoria della seduzione da parte di Freud" apparì nel 1984, l'attenzione dei recensori fu focalizzata sul carattere dell'autore più che sull'esame delle problematiche. Avevo creduto che le implicazioni per la terapia psicanalitica dei nuovi documenti che avevo trovato (lettere di Freud fino ad allora non pubblicate, nuovo materiale dall'obitorio di Parigi sull'abuso dei bambini) sarebbero stati portati avanti dagli altri professionisti con un'esperienza clinica maggiore di quella che avevo io. Mi sbagliavo completamente. Al contrario, ogni volta che tenevo una conferenza, anche in Francia, Italia, Spagna e Olanda, la discussione si focalizzava sul mio aspetto fisico, il mio abbigliamento, le mie motivazioni nel riguardo delle ricerche sugli abusi dei bambini, i miei rapporti con mio padre, mia madre, il mio analista, Anna Freud e altri. (...) Ho imparato che la gente che critica i dogmi del sistema non viene ascoltata seriamente. (...)

Ma se psicanalisti, accademici ed altra gente del pubblico che supportava la psicanalisi non era preparata a trattare il problema, un'altra importante parte del pubblico lo era: le femministe. Molte donne erano interessate al materiale ed alla documentazione storica che avevo raccolto. (...) Il mio libro era in linea con numerosi recenti lavori che espongono la realtà della violenza sessuale subita dalle donne, il più recente dei quali è l'eccellente libro di Diana Russell "il trauma segreto: l'incesto nella vita di donne e ragazze". Ho ricevuto molte lettere (...) quasi tutte da parte di donne violentate da bambine, che mi hanno mostrato che molte cose che ho scoperto come risultato delle mie ricerche negli archivi erano corrette e tutt'oggi rilevanti.

La soddisfazione puramente intellettuale che ho provato con la pubblicazione nel 1985 dell' "Epistolario completo di Sigmund Freud a Wilhelm Fliess, 1887- 1904"e le critiche largamente favorevoli che ricevetti mi hanno aiutato a ritrovare un po' della mia fede nel valore della ricerca pura. Ma penso che sia stato così solo perché la maggior parte die critici non hanno visto la rilevanza di quelle lettere, che contengono la più accurata esplorazione che abbiamo sulle fluttuazioni delle idee di Freud a riguardo degli abusi sessuali nell'infanzia (...) Io credo che le lettere rendano chiaro il fatto che Freud aveva considerabili evidenze cliniche, materiale dai suoi propri pazienti, che le violenze che in seguito ripudiò come fantasie erano in verità reali.

Dovevo ancora affrontare un punto importante: perché mi sarei dovuto aspettare che Freud e Fliess si fossero comportati con la loro paziente Emma Eckstein in maniera diversa da come hanno fatto? Freud l'aveva affidata a Fliess il quale le "diagnosticò" una "neurosi nasale riflessa" e condusse un'operazione sperimentale sul suo naso. La paziente fu sul punto di morire per un'emorragia causata da una garza che Fliess aveva lasciato nella ferita da lui causata. Freud in seguito disse a Fliess che l'emorragia era isterica, psicologica, e non la conseguenza dell'incompetenza di Fliess. Questo era da aspettarsi, mi disse qualche femminista, perché l'aspetto complessivo dell'intervento chirurgico sulle donne era violento. (...) Per collocare la controversia sulle violenze sessuali in un contesto storico piùampio fu necessario passare gli anni successivi per esaminare con un certo approfondimento la letteratura psichiatrica, pediatrica e ginecologica del 19° secolo. Il risultato fu "Una scienza oscura: donne sessualità e psichiatria nel 19° secolo", un resoconto degli orrori inflitti alle donne nel nome della "salute mentale". (...)

Alla fine ho imparato qualcosa sulle pretese della sapienza. Ho imparato qualcosa sulla nostra poca capacità di aiutare un'altra persona che ha problemi emozionali, e soprattutto sulla pretesa di avere questa abilità. Ho imparato molto sul potere, le gerarchie, il dominio, la giustificazione dell'abuso, e l'incapacità di molta gente a comprendere le sofferenze che causano agli altri. (...)
Quando iniziai il mio tirocinio psicanalitico, io ero uno scolaro Sanscrito che si era disilluso dall'idea che la vita potesse mai garantire un guru, una persona con una comprensione unica della vita interna delle altre persone. Pensavo che ciò fosse unico della cultura indiana, una cultura che ha causato alla gente molta infelicità, anche se senza dubbio molti asseriranno che ha pure portato molta felicità, anche gioia e beatitudine (proprio come alcune persone trattate con elettroshock dicono che tale trattamento ha fatto loro molto bene). Ho scritto un libro impopolare su questo tema nel 1980 "Il sentimento oceanico: le origini del sentimento religioso nell'antica India". E così dopo otto anni stavo arrivando alla medesima conclusione sulla psicoterapia: non ci sono guru. Probabilmente stavo toccando quella che è una delle caratteristiche dell'animale umano, la necessità di cercare qualcuno apparentemente più forte, è più saggio, migliore, più felice da cui essere guidati.

Qualcuno che ha ascoltato le mie idee è stato d'accordo con me ma ha posto una domanda. Se la psicoterapia non è più buona, cosa si può mettere al suo posto di migliore?
In risposta io noterei che, come mi ha detto un'amica femminista, nessuno pensa di domandare: Con che cosa rimpiazzeresti la misoginia? (...) è come se una volta ammesso che qualcosa esiste noi decidiamo che deve essere là per una ragione (indubbiamente vero) e poi arriviamo alla falsa supposizione che deve essere lì per una buona ragione, cosa che è indubbiamente non vera. (...)

Chiunque opprima un altro essere umano invariabilmente chiede che cosa succederà una volta che l'oppressione sarà finita. (...) Cosa succederà alle donne quando smetteremo di dominarle? Cosa succederà ai non conformisti quando non li incarcereremo più nelle istituzioni psichiatriche? Cosa succederà alle mogli quando i mariti non le picchieranno più? Queste domande non hanno senso. Quello che è necessario è di spostare l'attenzione verso la gente che fa le cose, gli aggressori, non le vittime. Perché gli psichiatri torturano la gente e parlano di "terapia" dell'elettroshock? Perché gli uomini violentano? E, forse altrettanto importante, perché la società tende a biasimare le vittime per le violenze subite? Perché gli psicologi cercano ciò che pensano vi sia di sbagliato nella vittima che ha attirato l'attenzione del predatore?

Io ho qualche idea su come la gente potrebbe vivere senza psicoterapia o psichiatria. Sto pensando a gruppi di aiuto reciproco che sono senza leader e che evitano strutture autoritarie, nei quali non circolano soldi, che non sono basati su principi religiosi, e nei quali ogni partecipante ha sperimentato il problema del quale si discute. So di alcune donne che sono state violentate che sono state aiutate dall'incontrarsi fra di loro per mettere in comune esperienze, strategie di sopravvivenza, analisi politiche, e le stesse violenze che hanno subito. Quello di cui abbiamo bisogno è più amici sinceri e meno professionisti.


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lunedì 18 febbraio 2008

AIDS: ma quale virus! Lo dice un premio nobel

Quella che trovate qui sotto è la prefazione del libro di P. Duesberg “HIV il virus inventato”

La prefazione è stata scritta da Kary B. Mullis, premio Nobel per la chimica nel 1993. Mullis ha lavorato per anni nel campo della ricerca chimico-biologica applicata alla medicina, (fra l’altro ha lavorato al tentativo di trovare una soluzione al diabete congenito tramite un lavoro di ricerca genetica) e non è quindi una persona pregiudizialmente avversa né alla ricerca medica né ai farmaci.


Prefazione

Nel 1988 lavoravo come consulente allo Specialty Labs di Santa Monica, per impostare una serie di analisi di routine per il virus dell'immunodeficienza umana (Hiv). Ero un esperto nell'ideare esami di laboratorio per qualsiasi cosa con­tenesse acido nucleico, perché ero io che avevo inventato la Polymerase Chain Reaction (reazione a catena della polime­rase). Era per questo che mi avevano assunto.

Dell'Acquired Immune Deficiency Syndrome (Aids), d'al­tra parte, non ne sapevo molto. Così, quando mi trovai a sten­dere una relazione sui progressi e gli obiettivi del progetto a cui stavo lavorando, sponsorizzato dai Nih (National Institute of Health), mi resi conto di non conoscere fonti scientifiche che potessero corroborare una frase che avevo appena scritto: « L'Hiv è la causa proba­bile dell'Aids ».

Così mi rivolsi al virologo seduto alla scrivania di fianco, persona attendibile e competente, e gli chiesi quali fonti po­tevo citare. Mi rispose che non ne avevo bisogno. Non ero d'accordo. E bensì vero che certe scoperte o tecniche scienti­fiche sono ormai così accettate che non si sente più il bisogno di citarne la fonte nella letteratura contemporanea, ma la re­gola non mi sembrava applicabile al legame Hiv-Aids. Per me era del tutto sorprendente che l'individuo che aveva sco­perto la causa di una malattia mortale, per la quale non si co­nosceva ancora una cura, non venisse continuamente citato nelle pubblicazioni scientifiche, almeno fino a che quella ma­lattia non fosse stata sconfitta con una cura efficace. Ma come avrei presto imparato, nessuno aveva sulla punta della lingua il nome di quell'individuo, che pure sarebbe stato un perfetto candidato per il Nobel.
Naturalmente, da qualche parte doveva pur esserci la fonte di questa notizia semplice ma fondamentale. Altrimenti decine di migliaia di operatori sanitari e stimati scienziati, che cercavano di risolvere il tragico mistero della morte di tanti omosessuali e/o tossicodipendenti di età compresa fra i 25 e i 40 anni, non avrebbero permesso alla loro ricerca di battere un'unica strada. Non avrebbero gettato tutti l'amo nello stesso stagno, se non fosse stato appurato che gli altri stagni erano privi di pesce. Doveva pur esserci un lavoro pubblicato, o forse più di uno, che indicasse che l'Hiv era la causa probabile dell'Aids. Doveva esserci assolutamente.

Feci le mie ricerche tramite computer, ma non venni a capo di nulla. Naturalmente nelle ricerche computerizzate c'è sempre la possibilità di non ottenere risultati perché non si digitano le parole chiave giuste. Su un argomento scientifico è meglio chiedere le informazioni direttamente ad altri scien­ziati. Dovrebbe essere questa la ragione prima per cui si orga­nizzano congressi in posti lontani con spiagge bellissime.

Per il mio lavoro io andavo a un sacco di congressi e con­vegni. Presi così l'abitudine di avvicinare qualsiasi relatore che avesse parlato di Aids per chiedergli che fonte dovevo citare per quella benedetta frase, « l'Hiv è la causa probabile del­l'Aids ».

Dopo dieci o quindici congressi a cui partecipai nel giro di un paio d'anni, ero decisamente allarmato dal fatto che nes­suno sapesse citarmi la fonte in questione. Mi si stava for­mando in testa una sgradevole conclusione: tutta la campagna montata contro una malattia che era sempre più considerata la Peste del XX secolo si basava su un'ipotesi di cui nessuno ri­cordava l'origine. Questo era contrario alla scienza e al buon senso.

Finalmente ebbi l'occasione di parlare con uno dei giganti della ricerca sull'Hiv e 1'Aids, il dottor Luc Montagnier dell'I­stituto Pasteur, quando venne a San Diego a tenere una confe­renza. Quella sarebbe stata l'ultima volta in cui sarei stato in grado di porre la mia domandina senza mostrare irritazione, e immaginavo che Montagnier sapesse la risposta. Così gli esposi il mio problema.

Con un'occhiata stupita e condiscendente, Montagnier mi disse: « Perché non cita il rapporta del Cdc (il “Center for Disease Control”, Centro per il controllo delle malattie)? »
Risposi: « Perché quel rapporto non risponde al quesito se l'Hiv sia o meno la probabile causa dell'Aids, non è così? »

« No », ammise lui, senza dubbio chiedendosi quando mi sarei tolto dalle scatole. Cercò sostegno con lo sguardo fra le persone che gli si erano radunate intorno, ma tutte, come me, avevano l'aría di aspettare una risposta più definitiva.

« Perché non cita il lavora sul Siv (Simian Immunodefi­ciency Virus, virus dell'immunodeficienza della scimmia) ? » mi suggerì il buon dottore.­

« Ho letto anche quello, dottor Montagnier », risposi. « Ciò che accadde a quelle scimmie a me non ha fatto venire in mente l'Aids. Inoltre, quel lavoro scientifico è stato pubbli­cato sola un paio di mesi fa. Io sto cercando il lavoro originario in cui qualcuno ha dimostrato che l'Hiv provoca l'Aids. »

A questo punto, invece di rispondermi il dottor Monta­gnier si allontanò rapidamente per andare a salutare un cono­scente all'altro capo della sala.

E arriviamo così a qualche anno fa, a un giorno in cui mi dirigevo in macchina da Mendocino a San Diego. Come chiun­que altro, ormai sapevo molte più cose sull'Aids. Ma ancora non conoscevo il nome di chi aveva stabilito che la sindrome era causata dall'Hiv. Mentre guidavo sulle San Bernardino Mountains, mi prese un colpo di sonno e per svegliarmi accesi la radio. C'era un tizio che parlava dell'Aids. Si chiamava Peter Duesberg, ed era un nato virologo di Berkeley. Avevo sentito parlare di lui, ma non avevo mai letto suoi lavori scientifici né lo avevo ascoltato di persona. Ormai del tutto sveglio, lo sentii spiegare esattamente perché incontravo tante difficoltà a tro­vare le pezze d'appoggio del legame Hiv-Aids. Non ne esiste­vano. Nessuno aveva mai dimostrato che l'Hiv provoca lm'Aids. Arrivato a casa, invitai Duesberg a San Diego per esporre le sue idee a una riunione dell'American Association for Chemi­stry (Associazione americana per la chimica). Quanto mai scettico all'inizio, il pubblico si fermò a sentire la conferenza fino alla fine, e poi rimase per un'altra ora di domande e continuò a discutere sull'argomento finché non gli fu chiesto di sgom­brare la sala. Tutti se ne andarono con più domande irrisolte di quante ne avevano all'inizio della conferenza.

Peter Duesberg. mi piace e lo rispetto. Non credo che sap­pia necessariamente che cosa provochi l'Aids; sulle cause non abbiamo le stesse convinzioni. Ma entrambi sappiamo con cer­tezza che cosa non provoca l'Aids.

Non siamo riusciti a scoprire nessuna ragione valida per cui la maggior parte della gente è convinta che l'Aids sia una malattia causata dall'Hiv. Semplicemente non esistono prove scientifiche che dimostrino questo assunto.

Non siamo neanche riusciti a scoprire perché mai í medici prescrivano un farmaco tossico chiamato Azt (Zidovudina) a persone che non presentano altri disturbi se non la presenza di anticorpi anti-Hiv nel loro sangue. Anzi, non riusciamo a ca­pire perché la gente debba prendere quella medicina per qual­sivoglia ragione.

Non sappiamo come sia nata questa follia ed essendo vis­suti entrambi a Berkeley, abbiamo assistito a cose davvero strane. Sappiamo che errare è umano, ma l'ipotesi Hiv-Aids è un errore macroscopico.

Lo dico forte e chiaro per mettere in guardia la gente. Duesberg lo va dicendo da un sacco di tempo. Leggete questo libro.

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per approfondimenti sulla menzogna dell'AIDS vedi questo link


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sabato 16 febbraio 2008

L'OLOCAUSTO PSICHIATRICO (breve storia della psichiatria)

Il primo sterminio di massa ad opera dei nazisti fu organizzato a partire dal 1940 circa in questo luogo, Tiergartenstrasse 4, e proprio da questo indirizzo venne chiamato Aktion T4. Dal 1939 al 1945 circa 200.000 persone inermi furono uccise. Le loro vite erano state definite "indegne di essere vissute". I loro omicidi furono chiamati "eutanasia".

Morirono nelle camere a gas di Grafeneck, Brandenburg, Hartheim, Pirna, Bernburg e Hadamar, morirono in esecuzioni di massa, morirono perché programmaticamente avvelenati e lasciati morire di fame. I colpevoli furono studiosi, medici, infermiere, funzionari di giustizia, la polizia, i servizi sanitari. Le vittime erano poveri, disperati, ribelli, o persone in cerca di aiuto. Venivano da cliniche psichiatriche e ospedali per bambini, da case di riposo per anziani e da istituti di assistenza sociale, da ospedali militari e dai campi di concentramento. Il numero delle vittime è enorme, il numero dei colpevoli che furono condannati, piccolo.

(dalla targa commemorativa posta a Tiergartenstrasse 4, Berlino)
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Ed ecco una TESTIMONIANZA diretta, tratta da questo interessante saggio sugli "olocausti dimenticati" [l'evidenziamento in grassetto di alcune parole è una mia aggiunta]

Dessau, 23 Gennaio 1941
Gentilissima Signora,
siamo molto spiacenti di doverLe comunicare che Sua figlia, trasferita il giorno 19 Novembre 1939 in questo Istituto, è deceduta improvvisamente il giorno 18 Gennaio per un arresto cardiaco.
Considerando la gravità della malattia da cui essa era affetta, la vita per la defunta non era che una sofferenza, per cui la sua morte deve essere considerata una liberazione. Essendovi in questo periodo pericolo di epidemie all’interno dell’Istituto, le autorità di polizia hanno ordinato l’immediata cremazione della salma. La preghiamo di comunicarci a quale cimitero inviare l’urna con le ceneri. Il Direttore dell’Istituto
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segue un articolo di cui ho curato personalmente la traduzione: "A BRIEF HISTORY OF PSYCHIATRY" di
Peter Breggin, uno psichiatra decisamente "eretico" e controcorrente. L'articolo originario è apparso sul giornale candese Phoenix Rising.

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La psichiatria inizia nel 17° secolo in Francia, col sistema degli ospedali statali per i malati di mente; prima della creazione di queste istituzioni non si può realmente parlare di psichiatria. Nei secoli 17° e18° si assiste all'inizio della rivoluzione industriale ed alla crescita di grandi agglomerati urbani; in queste città ci sono poveri, gente bisognosa di aiuto, gente senza famiglia, disgraziati ed emarginati di ogni sorta, in un sistema sociale disorganizzato e marcato da una forte disoccupazione. Tutto ciò presentava un nuovo problema per le autorità.
Nel frattempo i lebbrosari erano divenuti vuoti in Francia e fu deciso di utilizzare tali strutture per prendersi cura, alloggiare ed eventualmente riabilitare gli emarginati sociali. Le leggi per questi posti detti in Francia "Ospedali generali" diedero il potere ad un dottore (volevano dare a questa istituzione una parvenza di assistenza medica) di amministrare l'ospedale e di portarvi dentro secondo il suo volere chiunque fosse bisognoso, cronicamente ammalato, disoccupato, matto.

La situazione negli istituti moderni è identica, ci sono stati solo alcuni pochi limiti in più posti sulle leggi, ma sostanzialmente abbiamo ancora dottori che hanno il potere di ricoverare esseri umani negli ospedali in grande numero sotto il pretesto della riabilitazione, e la maggior parte della gente ricoverata è povera; questa è la loro caratteristica principale, non sono necessariamente folli. Queste forme di ricovero coatto si svilupparono anche perché nel 17° e 18° secolo c'erano leggi che rendevano difficile rinchiudere ed etichettare un criminale; così delle leggi civili furono sviluppate senza nessuna delle usuali garanzie, e questo è vero ancora oggi.

Questo sistema di ricovero coatto prevedeva comle prima cura di legare i pazienti e produrre forzatamente il vomito. Il "padre della psichiatria americana", Benjamin Rush, il quale fece morire per un salasso George Washington e fece morire rinchiuso in un manicomio il proprio figlio, inventò pure la "sedia tranquillizzante "che immobilizzava le persone facendole agonizzare per ore intere.

Quindi negli anni trenta fu scoperto che si poteva assaltare il cervello direttamente, il primo mezzo usato fu il coma da insulina: in seguito alla somministrazione di un'overdose di insulina il cervello perde il suo zucchero e inizia a morire; le cellule nervose avvizziscono e muoiono mentre il paziente è preso da convulsioni. E poi quando il paziente esce dal coma è grato per il suo succo d'arancia, grato per una piccola pacca sulla testa grato ed è docile per mesi. Ma troppi sono morti per coma da insulina, ed era molto costoso mantenere una persona in coma per ore, ci volevano infermieri che gli dessero ogni tanto dello zucchero in modo che non morissero. L'elettroshock non è altro in fondo che un'evoluzione di queste "tecniche".

Contemporaneamente un'altra idea si andava sviluppando, l'eugenetica, in nome della quale sono stati sterilizzati decine di migliaia di pazienti mentali. In questo campo l'America fu come un laboratorio per Hitler; un certo dottor Poponoe che era alla testa del più grande centro di pianificazione familiare negli USA spesso andava nella Germania nazista e riportava come veniva bene accettata la sterilizzazione di massa in America; in seguito egli si trovò ad elogiare i programmi eugenetici di Hitler.

In nome dell'eugenetica l'omicidio era ormai solo un piccolo passo da fare ancora. Una volta che le persone sono trattate come oggetti, lobotomizzate, sterilizzate, castrate, trattate con l'insulina e l'elettroshock, perché non ucciderle se sono degli esseri inutili?

Nella Germania, dove la psichiatria era più avanzata (e quindi la più crudele e oppressiva) apparve nel 1920 un libro di un professore di psichiatria, tale Hoche, dove veniva propugnata la tesi dello sterminio dei pazienti mentali, considerati degli "inutili mangiatori", un costo per lo stato. La realtà è che l'olocausto di sei milioni di ebrei è strettamente legato allo sviluppo di certe pratiche psichiatriche.
Nel 1939 i grandi professori della psichiatria tedesca organizzarono un massiccio programma di eutanasia; vennero creati dei centri di sterminio i cui nomi non si trovano nei libri di scuola, come Sonnenstein e Hadamar. Spesso accadeva pure che i pazienti venivano portati negli ospedali statali solo per essere uccisi.
Quando i tedeschi iniziarono a protestare per questi fatti Hitler disse che lui non aveva niente a che fare con quei programmi, ed era vero, però quando furono formati i centri di sterminio, l'uccisione sistematica dei pazienti continuò negli stessi ospedali.

Ma, cosa ancora più importante, usò l'esperienza degli psichiatri per addestrare le sue SS allo sterminio degli ebrei; questi fatti, al solito, scompaiono dai libri di storia. Come alcune frasi che sono scomparse dalla pubblicazione dei verbali del processo di Norimberga contro i crimini di guerra nazisti: "Se la psichiatria avesse preso una posizione di netta opposizione all'uccisione di massa dei pazienti tedeschi prima della guerra, c'è da pensare che l'intera idea e la tecnica dei centri di sterminio per il genocidio non si sarebbero materializzati". Le pronunciò il dotto Ivy, presidente dell'associazione medica americana.

Quando questi fatti vennero portati alla luce dal dottor Breggin nel 1974, Leo Alexander lo assalì violentemente in pubblico. Chi era Alexander? Lo psichiatra delegato ufficialmente dal governo americano a presenziare al processo di Norimberga, uno psichiatra che praticava l'elettroshock e la lobotomia e che aveva applaudito ai programmi di sterilizzazione di Hitler. Come ci si poteva aspettare allora che la psichiatria stessa venisse accusata al processo di Norimberga?

In Russia (almeno fino a qualche tempo fa) i dissidenti politici venivano ricoverati negli ospedali psichiatrici e trattati con psicofarmaci che distruggevano la loro capacità di pensare, di riflettere, persino di prendersi cura di sé stessi; questo è un fatto ben noto a tutti. Meno noto è invece il fatto che i farmaci impiegati in tali "trattamenti" sono gli stessi usati altrove per i comuni "malati di mente", primo fra tutto l'Haldol. Forse i farmaci che vengono usati in Russia per torturare i prigionieri politici hanno un effetto benefico sulle altre persone? Eppure gli psichiatri vogliono farlo credere.

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Qui di seguito riporto dal sito lager.it un sommario elenco dei parecipanti al programma eugenetico di eutanasia denominato aktion T4 :

Centro di eutanasia di Hadamar : Kurt Arndt, Kurt Bolender, Max Bree, Kurt D., Werner Dubois, Karl Frenzel, Hubert Gomerski, Karl Gringers, Willy Grossmann, Gottlieb Hering, Josef Hirtreiter, Robert Jührs, Erwin Kainer, Johann Klier, Fritz Kraschewski (probably), Erwin Lambert, Werner Mauersberger, Willi Mentz , August Miete, Philipp Post, Wenzel Rehwald, Karl Schluch, Erich Schulz, Hans-Heinz Schütt, Erwin Stengelin, Franz Suchomel, Heinrich Unverhau, Christian Wirth, Franz Wolf e Ernst Zierke.

Centro di eutanasia di Bernburg : Rudolf Bär, Johannes Bauch, Max Biala, Helmut Bootz, Werner Borowski, Werner Dubois, Kurt D., Irmfried Eberl, Erwin Fichtner, Herbert Floss, Karl Frenzel, Erich Fuchs, Albert G., Siegfried Graetschus, August Hengst, Gottlieb Hering, Fritz Hirche, Erwin Lambert, Willy Mätzig, Johann Niemann, Josef Oberhauser, Karl Pötzinger, Wenzel Rehwald, Gottfried Schwarz, Fritz Schmidt, Otto Stadie, Franz Stangl e Christian Wirth.

Centro di eutanasia di Brandenburg : Rudolf Bär, Kurt Bolender, Kurt D., Werner Dubois, Irmfried Eberl, Kurt Franz , Erich Fuchs, August Hengst, Willy Mätzig, Josef Oberhauser, Karl Pötzinger, Friedrich Tauscher, Max Biala e Christian Wirth.

Centro di eutanasia di Grafeneck : Rudolf Beckmann, Helmut Bootz, Paul Bredow, Max Bree, Kurt D., Hermann Felfe, Kurt Franz , Karl Frenzel, Hans Girtzig, Heinrich Gley, Lorenz Hackenholt , Fritz Konrad, Fritz Kraschewski, Willi Mentz, Hermann Michel, August Miete, Josef Oberhauser, Karl Schluch, Erich Schulz, Hans-Heinz Schütt, Gottfried Schwarz, Heinrich Unverhau, Christian Wirth e Ernst Zierke.

Centro di eutanasia di Hartheim : Heinrich Barbl, Rudolf Beckmann (perhaps), Kurt Bolender, Paul Bredow, Helmut Fischer, Kurt Franz , Anton Getzinger, Hans Girtzig, Hubert Gomerski, Karl Gringers, Ferdinand Grömer, Paul Groth, Gottlieb Hering, Fritz Hirche, Franz Hödl, Erwin Lambert, Hermann Michel, Wenzel Rehwald, Franz Reichleitner, Karl Richter, Paul Rost, Ernst Schemmel, Franz Stangl, Karl Steubl, Friedrich Tauscher, Josef Vallasta, Gustav Franz Wagner, Arthur Walther e Christian Wirth.

Centro di eutanasia di Sonnenstein: Johannes Bauch, Werner Becher, Max Beulich, Kurt Blaurock, Karl Böhm, Rudi Böhm, Heinz Kurt Bolender, Gerhard Börner, Arthur Dachsel, Erich Dietze, Johannes Eisold, Hermann Felfe, Alfred Forker, Kurt Franz , Heinrich Gley, Willy Grossmann, Emil Hackel, Lorenz Hackenholt , Haunstein, Gottlieb Hering, Otto Horn, Rudolf Kamm, Johannes Klahn, Walter Kloss (Klose?), Fritz Konrad, Erwin Lambert, Arthur Le., Heinrich Arthur Matthes, Werner Mauersberger, Gustav Münzberger, Walter Nowak, Josef Oberhauser, Orliewski, Paul Räpke, Wenzel Rehwald, Karl Richter, Paul Rost, Herbert Scharfe, Ernst Schemmel, Karl Schiffner, Erich Schirmer, Fritz Schmidt, Erich Schulz, Ernst Seidler, Kurt Seidel, Friedrich Tauscher, Kurt Vey, Arthur Walther, Wilhelm Wendland, Hans Zänker, Fritz Zaspel, Ernst Zierke e Franz Zwingmann.

Addendum: la psichiatria del fututo?

Adesso, all'alba del 2000, c'è già qualcuno che si sta dando da fare perchè la psichiatria consideri "malato di mente" chi crede a delle cospirazioni, ovvero chi si rende conto che la tragedia dell' 11 settembre 2001 non sia stata un'operazione condotta da terroristi arabi armati di taglierino (che faccio, rischio un colpo di taglierino o mi vado a schiantare sul WTC? ma certo, preferisco schiantarmi sul grattacielo e perdere la vita!), o chi si ostina a vedere nel cielo qualcosa di mostruosamente anomalo che sta attentando alle nostre vite presenti e che rischia di rubarci il futuro. Stiamo parlando degli strizzacervelli (o di chi per loro) che hanno compilato la seguente voce del dizionario wiki-pedico (l'enciclopedia "libera" che libera non è): paranoia.
Come potete constatare voi stessi viene considerato paranoico anche chi si oppone all'avvelenamento (
fluorizzazione) dell'acqua, chi crede di avere poteri speciali (ovviamente fanno finta di non sapere che i poteri ESP sono stati scientificamente provati come ho documentato in alcuni recenti articoli), chi crede di essere vittima di sistemi di controllo mentale (di cui esistono sia i brevetti che i casi purtroppo documentati di sperimentazione).


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